Mentre è in pieno “boom” la Twitter-Mania, un team di sviluppo italiano pensa bene di creare una sorta di “Twitter-Evolution“. Il servizio si chiama Hictu e permette operazioni di micro-bloggin: gli utenti possono scrivere e pubblicare piccole annotazioni (per un massimo di 160 caratteri l’una) che vengono poi riportate a tutti coloro che hanno tra gli “amici” il suddetto utente.

Il concetto è proprio quello di Twitter insomma, ma va anche oltre: oltre a messaggi testuali, il servizio permette anche la registrazione e la pubblicazione, in presa diretta, di files video (tramite webcam) ed audio (tramite microfono).

Oltre alla versione standardi, Hictu è raggiungibile fin da subito anche da cellulari e palmari, grazie alla versione mobile.

Vedremo se, almeno in Italia, Hitcu riscontrerà il grande successo che Twitter ha riportato nel mondo. Le premesse ci sono, ma il fatto che sia più o meno un clone (pur con le aggiunte sopra-riportate), sarà certamente una forte limitazione alla sua futura, effettiva, diffusione.

Dai visibilità al problema: