Dal forum p2pforum si alza un solo grido in queste ore: quello degli utenti già contattati da Peppermint e che si sono visti recapitare per posta una seconda lettera di diffida, che ribadisce loro il concetto: sei stato trovato a scaricare e condividere materiale coperto da copyright. O ci paghi 330 euro e facciamo finta di niente o ti denunciamo.

 Ho già ampiamente parlato di quanto sia di dubbia (nulla) validità giuridica la prova che tali utenti abbiano scaricato, e di come questa sia stata una vera e propria azione di spionaggio, ma nonostante ciò per questi utenti, è sicuramente difficile decidere con sicurezza quale via intraprendere. Per fortuna l’associazione dei consumatori ha messo a disposizione consigli e documentazioni sull’accaduto, raggiungibili qui.

Dai visibilità al problema: