Strategie Web, gestione di progetti, business
9 lug
Dal forum p2pforum si alza un solo grido in queste ore: quello degli utenti già contattati da Peppermint e che si sono visti recapitare per posta una seconda lettera di diffida, che ribadisce loro il concetto: sei stato trovato a scaricare e condividere materiale coperto da copyright. O ci paghi 330 euro e facciamo finta di niente o ti denunciamo.
Ho già ampiamente parlato di quanto sia di dubbia (nulla) validità giuridica la prova che tali utenti abbiano scaricato, e di come questa sia stata una vera e propria azione di spionaggio, ma nonostante ciò per questi utenti, è sicuramente difficile decidere con sicurezza quale via intraprendere. Per fortuna l’associazione dei consumatori ha messo a disposizione consigli e documentazioni sull’accaduto, raggiungibili qui.
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
Commenti da Facebook
2 Responses for "Nuove raccomandate da Peppermint: torna l’incubo per i 4’000 italiani"
[...] Garante per la Privacy si è pronunciato ufficialmente in riguardo al caso Peppermint. Come ricorderete, a Marzo 2007 ben 4′000 italiani dichiararono di aver ricevuto una lettera [...]
[...] Garante per la Privacy si è pronunciato ufficialmente in riguardo al caso Peppermint. Come ricorderete, a Marzo 2007 ben 4′
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