E’ allarme in casa Apple, dopo che è stata confermata l’esistenza di un serio bug in QuickTime. La falla, scopera da Petko D. Petkov, permetterebbe ad un attakker di eseguire codice remoto sul PC vittima qualora quest’ ultimo apra con il celebre lettore multimediale un file audio opportunamente creato.

L’exploit è particolare, e funziona con la complicità di Firefox. Per funzionare infatti quest’ ultimo deve essere impostato come browser predefinito; perchè? Perchè il file audio maligno fa in modo che QuickTime esegua una chiamata diretta al browser (anzichè ad una API di Windows), il che farebbe scattare l’exploit.

Il codice dell’ exploit dimostrativo è già in rete e, come sottolineano gli esperti, sarà estremamente facile tramutarlo in uno realmente dannoso. Per questo motivo entrambi i team, Apple e Mozilla, stanno lavorando ad una patch correttiva in tutta velocità.

Fonte: BlogZilla