Microsoft ha oggi rilasciato RC0 del futuro Windows Server 2008, alias Longhorn, ovvero quella che è una delle ultime versioni “test”, alla quale verranno apportati solo lievi modifiche in futuro, legate a correzioni bug e sviste, ma che ormai comprende tutti i componenti che la arricchiranno: Internet Information Services (IIS) 7.0, Server Core, PowerShell, Network Access Protection e Server Manager ed il nuovo, e per la prima volta integrato, Community Technology Preview (CTP), sviluppato sulla base della rivoluzionaria tecnologia di virtualizzazione Viridian. Questa sarà in grado di gestire più di 1000 PC virtuali montati sullo stesso hard disck, senza risentire di particolari rallentamenti, permettendo un allocazione massima di 32 GB per ciascuna macchina virtuale (direi che bastano ed avanzano…).

Collegandomi a quanto scritto oggi in relazione a Windows Vista ed al mancato effetto-bomba che Microsoft si attendeva, penso che sia Windows Server 2008, stando alle anticipazioni, a portare veramente qualcosa di nuovo e di rivoluzionario. Questo OS sì che sarà in grado, sulla carta, di cmbiare le cose in maniera netta. A mio avviso invece Windows Vista non ha rivoluzionato, ha reso più bello graficamente, ha aggiunto qualcosina, ma troppo poco. Se Windows Server 2008 manterrà le promesse, seppure dedicato ad una cerchia di utenti più ristretta, potrà essere la vera sorpresa.

Dai visibilità al problema: