Da ormai molti anni l’ informatica è penetrata, e continua a farlo, nella vita di tutti i giorni. Il che ha i suoi grandi lati positivi, ed i suoi grandi lati negativi; gente vede più i primi, altri più i secondi. Non volendo assolutamente entrare in merito, vorrei comunque focalizzare l’ attenzione sui problemi ambientali legati agli sviluppi tecnologici. Più macchinari si usano, più energia si utilizza…più computer si tengono accesi, maggiore è lo “spreco” energetico.

L’ invito è quendi quello, rivolto ai produttori, di sviluppare e commerciare componenti hardware all’ insegna dell’ ecologia, il che non significa che debbano essere biodegradabili ( :-D ), ma magari che sfruttino il minor quantitativo energetico possibile per svolgere la loro funzione; se le aziende faranno bene questa parte, entrano in gioco gli utenti, che dovranno essere in grado di supportare queste produzioni, privilegiando questi prodotti. Naturalmente non si chiede agli utenti di esser dei santi, di sacrificare di netto le performace a favore dell’ ecologia, quindi l’ iniziativa deve innanzitutto essere portata avanti con enfasi dalle case produttrici.

Ma sembra che aziende come Apple si stiano commuovendo ;-)

In memoria del Blog Action Day

Dai visibilità al problema: