Davide, di Exploit.Blogosfere, mi ha segnalato un sito web “sospetto” (italian.eazel.com), che da alcune settimane appare più volte tra i primi risultati delle ricerche aventi come oggetto il download di software famosi. Che c’è di strano? Bhè, il sito web propone il download di un pacchetto di installazione avente sempre la stessa dimensione (690 Kb circa) che, avviato, esegue in automatico il download dell’ applicazione richiesta dall’ utente. Un passaggio inutile….perchè non mettere direttamente il link al sito primario, e passare invece per un installer “di transizione“? Bhè, lo screen parla da solo:

install sw

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si può notare, il software di installazione ha impostato, di default, l’ impostazione del sito italian.eaezel.com come pagina iniziale e l’ installazione dell’ accesso a “giochi, video, traduttori e scariche“. Tralasciando il termine “scariche“, forse frutto di un’ infelice traduzione per mezzo di un apposito software, appare lampante l’ intento del furbetto portale: far sì che l’ utente inesperto procede nell’ installazione del software voluto installando però “qualche aggiunta” di troppo. Non si tratta, legalmente parlando, di truffa, perchè il pacchetto di installazione non va ad installare qualcosa all’ insaputa dell’ utente, a quest’ ultimo viene infatti data la facoltà di scegliere…si tratta piuttosto di un laido tentativo di trarre in fallo i più inesperti.

Ma sembra esserci di più. Il portale di McAfee dedito all’ analisi dei siti in cerca di spyware o altri componenti maligni, rileva la presenza di diversi adware e spyware sul sito. In rete si parla inoltre di una precedente versione della “truffa: si scaricava il solito pacchetto di installazione che richiedeva al povero utente di chiamare un nuomero per ricevere un codice alfanumerico da inserire in un fantomatico portale: fatto ciò, si sarebbe potuto scaricare, ad esempio Windows live Messenger. Naturalmente i numeri di chiamare erano a pagamento…e che tariffe!

Forse denunciati, hanno cambiato tattica, senza mutare però linea di azione.

Il whois del URL risulta inoltre offuscato tramite un apposito servizio, il che significa che i creatori del sito ci tengono a non essere identificati facilmente…chissà poi perchè…

Quello che sconcerta maggiormente me e Davide non è tanto la truffa in se’ stessa, ce ne sono molte, e molto meglio strutturate, ma piuttosto il fatto che Google la indicizzi così bene! Cioè, volente o nolente Google la promuove…e questo è incredibile…se è in buona fede, gli consiglierei di prestare maggior attenzione a questi portali, piuttosto che all’ abbassamento dei PR di Napolux & Co….;-)

Tutte le analisi al sito sono state portate avanti in piena collaborazione con Davide Denicolo, che ringrazio per la segnalazione e per avermi scelto come collaboratore.

Dai visibilità al problema: