Strategie Web, gestione di progetti, business
3 dic
Finalmente Google ha fatto chiarezza, in maniera ufficiale, sull’ aggiornamento PageRank del mese scorso. Davide Pozzi (alias Tagliaerbe) ha riportato sul suo blog l’ esito delle spiegazioni di Google, a chi fosse interessato a saperne di più, consiglierei di darvi una letta.
Quello che però vorrei riprendere dell’ articolo, per mettere in guardia i webmasters, è il fatto della vendita di links e delle sue conseguenze; Google, ufficialmente, le penalizza. Perchè? Non per favorire AdSense (ufficialmente), ma piuttosto per evitare che un sito, solo perchè pagante, riceva backlinks, guadagnando pagerank a scapito di altri portali più diffusi ma con minori disponibilità finanziarie. Ecco il perchè ufficiale. Importante da far notare però è il fatto che pure i singoli banners presenti su un portale vengono penalizzati. Per mantenere i banners ma evitare l’ ira di Google, c’è una sola soluzione: usare nel codice HTML del collegamento ipertestuale la tag rel=”nofollow”. Il che è in linua con la spiegazione precedente: tu puoi linkare chi vuoi, in modo da fargli incrementare gli accessi, ma il tuo link (o banner) non deve in alcun modo farsare la sua autorità in termini di diffusione nel Web.
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2 Responses for "Google spiega ufficialmente l’ aggiornamento del PageRank"
[...] tagli sembrano indirizzati, come già quelli di Ottobre, ad inibire la vendita di links (ecco il perchè). Davide Pozzi, di TagliaBlog, ha pubblicato un interessante post che vi invito a leggere, nel [...]
[...] qui sorge spontaneo chiedersi il perchè. I più attenti ricorderanno della lotta, intrapresa ufficialmente 3 mesi fa, di Google contro i portali che vendono links. I SEO avevano inizialmente pensato questa guerra [...]
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