Gli utenti di SecondLife si trovano in stato di sicurezza precaria dato che ieri è giunta la notizia ufficiale di un bug in QuickTime sfruttabile per far danni agli avatar del celebre mondo virtuale.

Come spiega Davide Denicolo, infatti, gli utenti di SecondLife possono includere tra i propri effetti personali vari elementi, tra i quali anche dei video in formato QuickTime. Qualunque avatar li incontri può, se curioso, decidere di vedere il video. Il pericolo stà proprio qui: un attacker può creare un video malformato che, appena visualizzato da un secondo avatar, gli fornisca totale controllo su di esso.

Apple si è detta già a conoscenza dai primi di Novembre del bug, e che ora inizierà a lavorare per una patch correttiva.

Dai visibilità al problema: