Strategie Web, gestione di progetti, business
20 gen
Sembra ormai normale routine quella, per noi italiani, di veder stuprati i nostri guadagni con sperperii tanto orridi quanto viscidi: non bastano i rifiuti ed i 200 euro a tonnellata di pagare per ogni tonnellata d’ immondizia trasferita chissà dove, a rincarare la dose ci pensa il reparto progressista del governo (con la g MINUSCOLA): Italia.it, presentato come il portale-rivoluzione per l’ Italia, volto interamente al turismo, presentato sotto le più rosee aspettative ed i più manifesti entusiasmi, è stato chiuso. Cosa c’è di strano, ci si può chiedere, di siti web ne vengono chiusi a migliaia ogni giorno…sìsì, vero, però questo era costato ben 5,8 milioni di euro, attinti dalle casse comuni dello Stato, e, in senso traslato, dalle Nostre tasche.
Ma ormai non ci si stupisce più di niente, non ci si può stupire più di niente…unico interrogativo: mi piacerebbe sapere a chi è stato dato l’ appalto del sito, perchè i 5,8 milioni, lui, ora, li ha nei suoi contocorrenti…che fosse un buon amico di qualche uomo d’ onore del governo?
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
Commenti da Facebook
3 Responses for "Italia.it muore…ed i 5,8 milioni di Euro??"
[...] come scordarsi dei 58 Milioni di Euro buttati dal governo per la realizzazione del portale Italia.it? Un sito che doveva servire a promuovere il [...]
[...] Nella puntata di ieri delle Iene, c’è stato come mi aspettavo, il servizio sul sito defunto Italia.it. [...]
[...] gli altri 40? Buttati via….e questi 30? Proviamo ad immaginarlo…chi sa la risposta [...]
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