Strategie Web, gestione di progetti, business
23 mar
Innanzitutto, Buona Pasqua da DelfinsBlog, a tutti, e tanti, davvero tanti auguri perchè possiate veder avverato tutto ciò in cui credete. Passiamo ora all’ articolo
Disconnessione dalla Rete senza nessun appello! La prossima primavera porterà con sé questa pesante pena nel paese del Sol Levante: i quattro gestori giapponesi di connettività hanno deciso di comune accordo una dura lotta contro chi scarica e condivide contenuti e software "illegali" in rete.
A dare la news è stato il quotidiano Yomiuri Shimbun: le organizzazioni dei provider Telecom Service Association e Telecommunications Carriers Association, che contano, nel complesso, su qualcosa come mille associati grandi e piccoli hanno deciso di intraprendere questa iniziativa davvero senza precedenti nel mondo. Gli utenti più a rischio sono quelli del popolare e discusso network di Winny, il celebre software P2P per lungo tempo assai diffuso nel paese.
Erano ormai anni che l’industria dei contenuti e del software in Giappone denunciava abnormi perdite dovute al materiale ‘scaricato’ abusivamente.
Disconnessione totale per gli utenti più riottosi : questo dovrebbe essere deciso in fase di consultazione tra le quattro organizzazioni di provider e associazioni quali Japanese Society for Rights of Authors (JASRAC) e Association of Copyright for Computer Software (ACCS).
Chi deciderà di non farla finita dopo un primo avvertimento, e verrà beccato con le mani nel sacco una seconda volta, sarà passibile di disconnessione forzata per un periodo di tempo da stabilire, o anche per sempre.
Il numero totale di condivisori nel paese sarebbe di 1,75 milioni, anche agevolati e stimolati da rete basata sulle fibre ottiche broadband molto più veloci delle "semplici" ADSL americane ed europee.
Pensate che dopo aver monitorato il traffico di rete per sei ore, le organizzazioni del copyright, hanno individuato 3,55 milioni di copie di software videoludico "illegale" e 610mila brani musicali non autorizzati, per un danno economico complessivo pari a 10 miliardi di yen (circa 65 milioni di euro).
Si riuscirà questa volta a bloccare gli utenti del P2P?
Scritto da: Pecciola
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