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28 apr
Oggi grazie ad un twitt di Rammit, sono venuto a conoscenza di un servizio che va a coprire una mancanza fino a questo momento non affrontata dalla potenza della Rete: la possibilità pr i non vedenti di attingere alla pornografia. Si tratta di Porn for the Blind, un sito web no-profit che riporta alcuni files audio che descrivono a parole scene a sfondo pornografico. Il servizio sembrerebbe essere anche collaborativo, dal momento che da la possibilità di registrare una descrizione di qualche video porno a chiunque lo desideri, così che essa possa divenir fruibile dal popolo nei non vedenti.
Facile la battuta relativa agli abitueé della masturbazione che poi divengono ciechi, e appunto non la tratteremo; preferirei invece soffermarmi su altre questioni, ad esempio richiamandovi anche all’ esprimere i vostri pareri. Si tratta di sadismo, o è un opera che realmente può rendere più dolce la vita dei non vedenti? Certo è che l’ iniziativa è bizzarra e non può andare ad abbracciare tutta l’ utenza dei non vedenti: a coloro che dalla nascita non hanno il dono della vista, poco dice una audio-descrizione di qualcosa mai visto.
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
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