Strategie Web, gestione di progetti, business
5 mag
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Si legge in un comunicato stampa ufficiale che Microsoft ha ritirato la sua offerta di acquisizione di Yahoo!; il colosso guidato da Steve Ballmer non ha infatti intenzione di portare la sua offerta ai 37$ per azione richiesti dal consiglio amministrtivo di Yahoo. Questo ha scritto Ballmer nel documento:
"Nonostante i nostri migliori sforzi, tra cui l’aumento dell’offerta di circa 5 miliardi di dollari, Yahoo! non si è mossa per accettare la nostra offerta. Dopo attenta considerazione, crediamo che il prezzo richiesto da Yahoo! non abbia senso per noi, e che sia nei migliori interessi degli azionisti Microsoft, di impiegati e altri stakeholder, ritirare la nostra proposta". E, rivolgendosi ora direttamente a Yahoo: "Dopo aver dato alle trattative di questa settimane ulteriore valutazione, mi risulta chiaro che non è ragionevole per Microsoft portare la nostra offerta direttamente ai vostri azionisti. Questo approccio porterebbe necessariamente ad un protratto proxy contest e eventualmente ad un offerta modificata. Le nostre discussioni con voi ci hanno portato a concludere che, nel frattempo, fareste delle mosse che renderebbero Yahoo! non desiderabile come acquisizione per Microsoft" (traduzione di Tweakness).
A cosa si riferisce Steve nel suo ultimo periodo? Agli accordi che stanno maturando tra Yahoo e Google in campo pubblicitario, a testimonianza che, come ha affermato anche Mantellini, non c’è solamente una questione prettamente economica alla base del rifiuto. se non si trattasse di Microsoft, si potrebbe ipotizzare pure un terzo deterrente, chiamato antitrust; ma, rivolgendosi al passato e guardando al presente, ci si accorge di come Microsoft questo nome più volte lo ignori o lo derida.
Pronta la risposta di Yahoo!, che ha replicato:
"Rimaniamo concentrati sul massimizzare il valore degli investitori e sul perseguire le opportunità strategiche che posizionano Yahoo! per successo e leadership nei suoi mercati. Dall’inizio di questo processo, la nostra board indipendente e il nostro management sono stati risoluti nella nostra opinione che l’offerta di Microsoft sottovalutasse il valore nella nostra azienda e siamo felici che così tanti azionisti si siano uniti a noi in questa visione. Yahoo! sta guadagnando, crescendo e si sta muovendo bene nel suo piano strategico per catturare le vaste opportunità offerte dal mercato relativamente giovano dell’online advertising"(traduzione di Tweakness).
Seppure conclusasi con un buco nell’ acqua, tutto questo tram-tram ha contribuito a smuovere ed ad incentivare i 3 big del mondo dell’ informatica, chiamando in causa terzi (Murdoch) e fornendo i pretesti per nuovi accordi.
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Commenti da Facebook
One Response for "Salta l’ affare Microsoft – Yahoo!"
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