La giornata di ieri (8 Maggio) è stata talmente ricca di esperienze e di conoscenze che ho sentito veramente il bisogno di scrivere questo articolo appena trovato posto sul treno per Chiavari.

Per quanto riguarda l’ evenzo Al Gore & Current TV, già alle 13.30 si è capito che sarebbe stato caratterizzato da una forte affluenza di pubblico, e così è stato (con grande soddisfazione di Montemagno, che dopo critiche e qualche leggerezza, aveva forse temuto per la buona riuscita dell’ incontro): alle 15 la platea del teatro era già piena, così che ho dovuto accomodarmi in galleria. In effetti ero un po’ in ritardo rispetto al pelinsesto, ma è stato un ritardo assolutamente piacevole, perchè maturato assieme a blogger quali Mantellini, David Orban, Paolo Valdemarin e Gianluca Neri  , con il quale ho condiviso un tavolino tete-a-tete in un ristorante indiano (c’ erano solo di quelli nei paraggi, era da registrare la faccia di Mante quando ha scoperto che avremmo mangiato lì). Per quanto riguarda l’ evento in se’, è stato indubbiamente emozionante, tanto per l’ avere difronte un personaggio del calibro di Al Gore, quanto per la diretta su SkyTG24, quanto per l’ ambiente: circondato da bloggers ed internauti di ogni categoria, se di categorie è lecito parlare. E a chi ha parlato, nei giorni precedenti all’ evento, di sporca 30ina, di casta di bloggers privilegiati, vorrei segnalare che Mantellini ed altri del gruppo, si sono seduti con me in galleria, dove la visibilità era nettamente ridotta, a testimonianza che non gli è mai stato riservato alcun posto privilegiato. Inizia l’ evento e Al Gore da sfoggio di grande sicurezza e grande carisma, affermando con cadenza quasi maniacale che Current TV sarà l’ espressione massima della democrazia in televisione, e che mai cederà alle pressioni che i governi potranno far loro. Questa sua introduzione ha cassato parte delle 15 domande selezionate tra tutte quelli inviate a Current dagli utenti, e quindi sono risultate poco interessanti, non perchè non lo fossero di per se, ma perchè la risposta era ripetitiva e cadenzata: "Current TV porta democrazia in un ambiente dove non ne esiste alcuna". Altre domande invece hanno esaltato lo spirito politico di Al Gore, inducendolo a parlare dell’ ambiente, della guerra in Iraq e dell’ operato del governo Bush. C’è chi ha notato che l’ Italia è stata scelta da Current come il primo Paese non anglofono ove lanciare il servizio, ed alla curiosità del perchè, Al Gore ha risposto che il motivo stà nella creatività della gente italiana. E per quanto riguarda i finanziamenti? Chi sono quegli sponsor disposti a pagare ingenti somme per un servizio incontrollabile? Pur non facendo nomi, Al Gore ha assicurato che questi sponsor ci sono, non sono italiani, e pagano senza voler sapere nulla a riguardo dei contenuti del sito. Infine è stato toccato poi l’ argomento secondo me più importante della conversazione: il fatto che Current TV sfrutti, in parte, la pubblicità prodotta dagli stessi utenti, dando vita ad un nuovo sistema pubblicitario, incentrato sulla solidarietà tra utenti, che possono rimanere più interessati dagli spot ideati da gente comune che, come loro, fa uso di Current, piuttosto che da quelli fatti nei grandi studi di marketing & advertising. Questo è stato forse l’ unico aspetto inaspettato, e per questo interessante, della conversazione: per il resto c’è stata tanta retorica, e per giudicare non si può far altro che aspettare che i fatti mettano alla prova Current.

Terminato lo show, mega-ammmucchiata fuori dal teatro, con Robin Good che ha chiarito l’ equivoco sorto con Montemagno ed i web-reporter all’ opera a caccia di interviste. Atmosfera rilassata, clima perfetto, tanti volti nuovi (parlo per me, ovviamente) e pergiunta alto tasso di interesse. La mia giornata era sull’ orlo di terminare così quando è arrivato Lele Dainesi. Luca Sartoni ci ha presentati e Lele, gentilissimo, mi ha invitato alla presentazione della nuova TV di Tiscali, che si sarebbe tenuta la sera, al palazzo Novecento (zona EUR).

Insomma che Io, Luca Sartoni, Zamperini e Alessio Jacona siamo partiti alla volta di Tiscali; ancora non sapevamo cosa ci aspettava. Appena giunti sul posto, era facile intuire che si trattava di un evento escllusivo, sul quale Tiscali puntava molto. Entrati con l’ accredito stampa, inserita la spillina verde nel maglione, eccoci in una sala buia e alla "Guerre Stellari". Qui c’ era tantissima gente, anche personaggi famosi, quali Anna Falchi, il direttore artistico Mediaset e tante altre personalità che non ho avuto il piacere di incontrare. Buffeèt ed antipasti a volontà, musica ed ambiente da favola. Parlando per me, ho finalmente potuto conoscere di persona Shor, i ragazzi di Googlisti, Luca Conti, … , …. ; ho inoltre avuto modo di trascorrere praticamente tutta la serata con Alessio Jacona, che fino a ieri non conoscevo, e che è stato gentilissimo, simpaticissimo ed anche molto disponibile nel darmi graditissimi consigli. Insomma, devo veramente ringraziarlo, così come Luca Sartoni, che però non è più una novità (già al Mix Essential di MS avevamo trascorso molto tempo insieme). Evento divertente, lussuoso,nel quale Tiscali ha investito un’ ingente somma di denaro, a testimonianza di quano reputi importante la sua immagine italiana in prospettiva della formazione di una a livello europeo. Sulla Tiscali TV ho però poco da dire, dal momento che, sì, era possibile provarla su degli avvenieristici mega-schermi, ma il caos era troppo. Stando a quanto spiegato da Tiscali e da Ezio Greggio (invitato speciale), si tratta di una piattaforma televisisva che si basa su internet e non più sulla rete TV per portare i flussi video nelle case degli utenti. Darà la possibilità di rivedere la TV degli ultimi 2 giorni, oltrte ad offrire l’ accesso ad alcuni canali tematici. L’ impressione è che Tiscali abbia messo su un servizio necessario nel 2008, ma non esclusivo: già Fastweb ed Alice da anni offrono un simile. Più di questo non mi sento di dire, almeno fino a quando non avrò avuto modo di provarla seriamente.

L’ invito a Tiscali è stata quindi la ciliegina sulla torta di una giornata che già di per se era stata interessante, ma che non aveva stravolto le aspettative; l’ inaspettato invito di Lele, che colgo l’ occasione di ringraziare), mi ha dato invece la possibilità di partecipare ad un evento bellissimo, serio e ben strutturato, di quelli nei quali difficilmente si può capitare.

Insomma, una giornata ricca di nuove conoscenze e di nuove esperienze, che vedremo di far fruttare al meglio!

A domani mattina per le foto, qualche video e, come sempre, le notizie!

Guido Arata

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