Multa salata quella affibiata a Tiscali. Al famoso provider è stata comminata una sanzione pecuniaria di 40.000 euro per aver pubblicato riproduzioni di opere d’arte sul proprio portale senza aver regolarmente pagato i diritti d’autore. Gongola la SIAE, che esprime tutta la sua soddisfazione in un comunictao stampa che inizia così : "Decisiva sentenza di condanna contro la pirateria digitale delle opere d’arte". Appare solenne in tutte le frasi che lo compongono il comunicato stampa della Siae che registra l’ennesima vittoria del diritto d’autore.

 

Il provider è stato giudicato colpevole dal Tribunale di Roma per "aver diffuso nel proprio sito Tiscali-Arte immagini di opere tutelate dalla legge sul diritto d’autore, senza richiedere l’autorizzazione né corrispondere i diritti d’autore". Se, infatti, cercate quella particolare sezione del portale Tiscali, noterete come non esiste più da qualche tempo.

Inoltre Tiscali non può nemmeno invocare il diritto di cronaca: le opere d’arte pubblicate sul sito "erano conservate nel sito per più giorni ed erano consultabili dopo anni, con possiblità di essere riprodotte … con vero e proprio scopo di lucro, come dimostra l’inserzione di annunci pubblicitari nelle varie pagine". Gli artisti ‘colpiti’ sono poco meno di 200 con nomi che vanno da Chagall e Magritte a Picasso, da Morandi a Guttuso. Tutti sarebbero pronti a festeggiare il successo edlla SIAE a tutela dei loro diritti…se non fossero morti da tempo!

Scritto da Pecciola

Dai visibilità al problema: