Strategie Web, gestione di progetti, business
16 set
Tempo fa abbiamo parlato di Twitter e del fatto che tutt’ora difetti di un modello di business ben definito. Ebbene, qualcuno stà ingegnandosi per colmare questa lacuna, come ad esempio i ragazzi fondatori di TwittAd. Di cosa si tratta? Di nient’altro che di un background per le pagine personali di Twitter, la cui sola particolarità stà nel fatto che l’ immagine di sfondo contiene un banner pubblicitario. Quest’ ultimo resta in esposizione per un tempo variabile di un mese o di una settimana, a seconda della decisione del proprietario dell’ account. C’è però una grossa limitazione a tutto questo, che se ne porta con se una seconda: il banner non è clikkabile, e quindi i guadagni non dipendono dai click, bensì dalle impressions, che non vengono conteggiate pubblicamente (e qui il secondo problemino). Stando a quanto riferito da Davide, i guadagni fino ad ora non sono esaltanti, io personalmente non ho avuto modo di provare il servizio, anche perchè non sento il particolare bisogno di monetizzare Twitter. E’ infatti un ottimo strumento di comunicazione, se bene usato pure di divulgazione, ma che resta a livello confidenziale, non impegnativo, dal quale quindi non mi aspetto un ritorno economico privato e diretto, come potrei invece aspettarmelo da un servizio o da un blog, dietro al quale stanno ore di lavoro. Per questo motivo vedrei più annunci pubblicitari in coda a ciascun twitt, dopo accordi presi direttamente tra la direzione del servizio e l’ advertiser interessato. Vedremo.
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
Commenti da Facebook
Leave a reply