Autore: Guido Arata

Giusto pochi giorni fa abbiamo parlato di Chrome e di quale sia il suo scopo primario; ieri invece WebTrends ha pubblicato alcuni dati interessanti relativi al successo che il nuovo browser "Made-in-Google" riscontrato in queste sue prime settimane di vita. Per lo studio sono stati presi come campione i visitatori del noto portale britannico Daily Telegraph, e si è scoperto che Google Chrome è utilizzato dal 2% dei suoi visitatori; grazie a questa percentuale, si piazza al 4° posto, dopo Firefox, Internet Explorer e Safari.

Stassa posizione pure per quanto riguardano le statistiche dei lettori di un altro grande portale, ReadWriteWeb: sono il 7% gli utenti che lo hanno visitato tramite Chrome, contro i 52% di Firefox, i 26% di IE ed i 10% di Safari. E sono interessanti soprattutto questi ultimi dati, poichè RWW ha pubblicato pure le percentuali dell’ utilizzo dei browser pure del mese precedente al rilascio di Google Chrome, Agosto, e comparando i due grafici si scopre che a perdere terreno ai danni del nuovo browser non è stato Safari, bensì Firefox (che ha perduto il 3,94%) ed Internet Explorer (il 4,7%). Ma diciamo che per Safari è solo questione di tempo: non esiste infatti ancora Google Chrome per Mac, ma quando arriverà…

Ad uscire profondamente sconfitto è però Opera, che da 4° browser in ordine di diffusione, si ritrova al 5° posto, scavalcato in meno di 3 settimane da un neofita come Chrome.

Dai visibilità al problema: