Autore: Pecciola

Nonostante le mile difficoltà sembra che lo sviluppo della musica diffusa via streaming libero stia crescendo a dismisura. da poco tempo, infatti, Peter Gabriel insieme ad altri artisti stanno sostenendo il servizio We7. Questa servizio permette la distribuzione libera di musica in modalità streaming. Nello stesso tempo questo gruppo sta cercando di convincere e mettere pressione alle principali etichette (tra cui Sony BMG, Warner Music Group e EMI) affinchè distribuiscano una parte del loro catalogo.
Tutto questo ha portato alla creazione del progetto The Orchard che annovera un database di 14.000 artisti con più di 1.3 milioni di brani.Per il lancio ufficiale del tutto occorrerà aspettare alcuni mesi, anche per verificare lo sviluppo del modello di business proposto da We7. 

Provando il servizio messo in piedi da We7 si nota che il sito non offre nomi molto conosciuti (ed è per questo che occorre portare a termine l’ accordo con le etichette per trasferire il database di The Orchard dentro We7), fatta eccezione per i classici del jazz o della musica classica. Una volta trovato il brano di interesse potete scaricare gli Mp3 in un formato gratuito con il prezzo di una breve pubblicità all’inizio, oppure acquistare una versione senza spot pagando solo 0.70 dollari. 

Riassumendo : servizio all’altezza, ma attualmente sprovvisto di contenuti importanti. Soltanto un accordo con i grandi marchi potrà far decollare questo rpgetto dalle basi solide, ma dal futuro molo incerto. Si ripropone il solito contrasto fra musica distribuita liberamente e richieste economiche delle etichette.

Dai visibilità al problema: