Autore: Guido Arata

Nell’ ultimo periodo sono venuto a contatto con esponenti del settore Marketing e Comunicazione di Microsoft Italia, e dai vari discorsi ho colto che Microsoft ormai abbia preso atto di Windows Vista come di un flop non in quanto realmente prodotto flop, ma in quanto non amato dagli utenti. Cosa cambia? Stando agli addetti a i lavori di MS, Vista in quanto prodotto non sarebbe affatto male, basterebbe usarlo ed attendere qualche tempo per abituarvisi. Il motivo dell’ insuccesso è da ricercarsi invece in un altro errore commesso da Microsoft, non tecnico ma comunicativo: la campagna promozionaale di Windows Vista sarebbe stata del tutto errata ed inadeguata, così come inadeguate sono state le risposte alle accuse rivolte al prodotto durante e dopo il suo rilascio. Insomma, una Microsoft che ha completamente sbagliato il modo di porre il proprio prodotto al pubblico.

Ed allora ho maturato un’ idea. Il 30 Ottobre è prevista la distribuzione al pubblico della Professional Developers Conference di una prima versione (pre-beta) di Windows 7, il sitema operativo che succederà a Vista. Vista è stato rilasciato poco meno di un anno fa, Windows 7 sembra potrà uscire in versione stabile per la seconda metà dal 2009, ossia a 1 anno e mezzo di distanza da Vista. Pochino…Alla luce di questo e della convinzione in Microsoft di cui ho parlato sopra, che l’ insuccesso di Windows Vista sia dovuto ad un’errata comunicazione, non mi stupirei se Windows 7 non fosse che un Vista migliorato nei suoi aspetti più criticati (come l’ UAC) che tenti il riscatto sotto nuovo nome, appunto per riazzerare la cattiva idea che alla parola "windows vista" è troppo facile non associare. Nuovo nome, nuova strategia di mercato: con Windows 7 la sezione marketing di Microsoft tenterà di ri-penetrare nei cuori degli utenti senza doversi portar dietro il fardello di un nome ormai troppo pesante.

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