Autore: Pecciola

Un’analisi di Opera Software ha rivelato come il Web sia "frammentato e in continua evoluzione". Spieghiamo questa affermazione.

In pratica, l’aderenza agli standard del Web da parte dei webmaster sembra davvero un valore aggiunto sottovalutato : le raccomandazioni del World Wide Web Consortium vengono ascoltate solo da una minima parte dei siti analizzati dall’indagine.
Opera per avere una visione globale di Internet ha utilizzato uno strumento di nome Mama (Metadata Analysis and Mining Application): è un tool che scandaglia il web e finora ha analizzato più di 3,5 milioni di pagine.

Il risultato meno confortante dice che tra le pagine prese in esame, quelle che superano il test di validazione del W3C sono solo il 4,13 per cento. ma, cosa ancora più grave, molti di quei siti che non hanno passato il test espongono senza remore i banner che indicano la conformità agli standard!

Altri risultati interessanti riguardano l’uso dei fogli di stile (sfruttati dall’80 per cento dei siti indicizzati), di Javascript (75 per cento) e Flash (35 per cento).

Snorre M. Grimsby, vicepresidente di Opera Software, ha sottolineato che : "Il Web è frammentato, complesso e in continua evoluzione. Il vasto DB di Mama ci ha fornito informazioni dettagliate su come vengano usate le tecnologie del Web". Inoltre ha aggiunto : 
"Questa è la chiave del nostro sforzo: assicurare alta qualità nella compatibilità, nella stabilità e nelle prestazioni dei nostri prodotti, e vogliamo condividere le informazioni con i nostri colleghi, cosicché possano beneficiarne anche loro" 

Ma Opera non vuole fermarsi qui e intende creare un vero e proprio motore di ricerca basato su Mama per aiutare il W3C e gli altri organismi a stabilire  in modo chiaro e preciso le nuove specifiche per il Web.

 

Dai visibilità al problema: