Autore: Guido Arata

Google non smette mai di ricordarci, talvolta implicitamente, della sua potenza. E proprio oggi ce ne ha dato nuovo saggio, pubblicando sul suo blog i termini più ricercati della giornata, traendone conclusioni riguardanti il tema "elezioni". Stando a quanto riportato, ben 87 delle 100 più ricercate keywords trattano le presidenziali USA.

Molti hanno cercato notizie riguardanti i seggi elettorali, altri in riguardo alle dinamiche di voto, altri ancora si sono informati su quanto si verrà a conoscenza del nuovo Presidente. Ma, fa sapere Google, non si è cercato solo di Obama e McCain, pure i candidati dei minori partiti sono stati spesso usati come keywords, a partire da Ralph Nader e Bob Barr, il che significa che pure i partiti minori sono in realtà tanto conosciuti da piazzarsi rispettivamente al 59° ed al 98° posto delle parole chiave più ricercate. Ed infine, aspetto curioso, la giornata di oggi ha fatto segnare un netto incremento nelle ricerche riguardanti Starbucks, il caffè ed i gelati, a testimoniare innanzitutto come l’ ansia porti al consumo di una maggior quantità di caffeina, e di come si tratti di una giornata di festa per gli americani.

Non avete capito il collegamento "potere di Google" e "ricerche degli americani nel giorno delle elezioni"? Provate a pensare a tutte le conclusioni (culturali, personali, psicologiche) che si possono trarre da questi risultati, che Google possiede, perchè sono gli utenti stessi a fornirglieli. Oggi sulle elezioni, domani su qualcos’ altro.

 

Dai visibilità al problema: