Autore: Guido Arata

"Look, we made an offer, we made another offer. It was clear that Yahoo didn’t want to sell the business to us, and we moved on.[..] We tried at one point to do a partnership around search, not advertising. That didn’t work either, so we moved on, and they moved on. [...] We are not interested in going back and re-looking at an acquisition, [...]I don’t know why they would be either, frankly."

"Guarda, abbiamo fatto un’ offerta, ne abbiamo fatta un’ altra. E’ stato chiaro che Yahoo non aveva la benchè minima intenzione di instaurare un business con noi, a noi siamo andati avanti. [..] Abbiamo cercato allora una partnership sulla ricerca e non sull’ advertising, ma anche questa non ha funzionato, e siamo andati avanti, e voi avete fatto lo stesso.[..] Non siamo interessati a tornare indietro e ri-considerare l’ acquisizione, [..] Non riesco a capire nemmeno perchè dovrebbero esserlo loro, francamente."

Sopra le originali parole (tratte dal blog di Alessio) del CEO Microsoft Steve Ballmer, sotto una mia spartana traduzione, giusto per rendere l’ idea della freddezza e spavalderia con la quale ha replicato alle recenti parole di Jerry Yang (CEO Yahoo) nelle quali invitava MS a ri-considerare possibile l’ acquisizione del secondo motore di ricerca al mondo. Una replica che per quanto aspra, lascia il tempo che trova, dal momento che Microsoft non ha mai smesso di manifestare interesse per Yahoo, anche dopo che le trattative erano fallite: lo stesso Ballmer al The Next Web Now di Milano aveva affermato "Speriamo che Yahoo ci ripensi". Quindi diciamo che un uomo come Ballmer non poteva certto perdere l’ occasione per dare un messaggio di forza e di orgoglio, ma nei fatti poi si vedrà qualcosa di diverso, almeno questo è quello che mi aspetto.

Dai visibilità al problema: