Autore: Guido Arata

VMware ha annunciato di star lavorando ad una versione mobile del suo celebre software di virtualizzazione, il che significa che presto, molto presto, sarà possibile avere più di un sistema operativo su un singolo cellulare, con tutte le conseguenze del caso.

Il prodotto si chiamerà VMware Mobile Virtualization Platform (MVP) ed è sviluppato sulla base di una piattaforma recentemente acquistata dal gruppo VMware, la Trango Virtual Processors. Stando al comunicato dell’azienda il software sarà snello oltre ogni più rosea previsione, rifuggendo così alti consumi di batteria e rallentamenti del device.

Tra i vantaggi lampanti che la virtualizzazione OS su dispositivo mobile si porta con se vi è innanzitutto la possibilità di avere doppie, triple, quadruple personalità su un singolo cellulare, ciascuna con la propria rubrica, i propri messaggi, le proprie foto; accanto a questa, una seconda, molto interessante: la possibilità di migrare da un dispositivo all’altro senza perdere configurazioni e dati, dal momento che il proprio OS virtuale può essere trasferito e montato da un cellulare ad un altro.

Un tassello importantissimo per quella che è la progressiva migrazione al mobile, bisogna solo attenderne il rilascio, e sperare che soddisfi le aspettative (conoscendo i prodotti VMware non dovrebbero esserci sorprese).

Dai visibilità al problema: