Strategie Web, gestione di progetti, business
14 nov
Autore: Guido Arata
Google ha ufficialmente dato il la al primo, massiccio, tentativo di monetizzare uno tra i portali più grandi del Web: YouTube. Già tempo fa si era intravisto qualcosa e nelle ultime ore, in rapida successione, YouTube ha annunciato la possibilità di dar visibilità ai propri video a pagamento e quella di acquistare spazi pubblicitari da mostrare all’ interno delle clips embeddate.
Per quanto riguarda la prima novità, la si può pensare come un Google AdWords per il circuito video: ad essere pubblicizzati non sono portali, bensì clips; come per AdWords, i video publisher da poche ore possono decidere di impiegare un budget (da loro stessi impostato) per dar maggior visibilità al loro video; così facendo quest’ ultimo apparirà nelle ricerche che gli altri utenti effettueranno sul portale, ed ogni volta che verranno clikkati o mostrati (a seconda della tipologia di campagna scelta) un certo ammontare di denaro verrà sottratto al budget precedentemente impostato, fino a che questo non sarà esaurito. Il nome di questo nuovo servizio è YouTube Sponsored Videos.
Veniamo poi alla seconda grande novità, quella che più ci si aspettava: all’ interno dei video, da poche ore, sono visibili brevi annunci pubblicitari (non più di 10 secondi) in sovraimpressione. Contrariamente a quanto si potesse azzardare, gli ads non appaiono in tutti i video, bensì solamente su quelli embeddati. E questo ha un suo perchè: talvolta autori di video utilizzano YouTube come piattaforma per mostrare ai propri lettori le loro produzioni, embeddandole sui loro siti/blog; ebbene, nel caso in cui tali video siano di nicchia, il numero delle visualizzazioni da parte di utenti che vi accedono direttamente dalle ricerche via YouTube è intuitivamente basso: il traffico maggiore al video giunge da coloro che lo guardano embeddato nelle pagine dell’ autore; porre gli annunci in questa modalità fa sì che gli ads in video "di nicchia" abbiano comunque la possibilità di raggiungere livelli di visualizzazione accettabili. Un esempio è raggiungibile qui.
Più di 13 ore di video uppate sui server YouTube dagli utenti ogni minuto, milioni di visualizzazioni giornaliere, centinaia di milioni di video. Questi i numeri del servizio, talmente esorbitanti da renderlo paradossalmente complicato e rischioso da monetizzare; Google deve aver ritenuto i tempi maturi, anche forse per dare una spallata ad uno Yahoo con un piede e mezzo nella fossa.
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2 Responses for "Speciale: Google da’ il via alla Monetizzazione di YouTube: Arrivano gli Annunci Pubblicitari e YouTube Sponsored Videos"
[...] facilmente superabili con appositi strumenti in un futuro molto molto vicino. Già oggi iniziano ad apparire i primi iframe in sovraimpressione, e la questione andrà solo che [...]
[...] come in questo periodo è attuale la pubblicità nei video, fino ad ora portata avanti tramite annunci ad [...]
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