Autore: rammit

Apple chiude il mese di novembre ottenendo l’8,87% di quell’immensa torta che è Internet, mentre Windows per la prima volta “piomba” (se così si può dire) sotto alla barriera psicologica del 90%, un risultato che potremmo tranquillamente parificare al superamento della soglia dei 100 dollari al barile del petrolio. Apple deve il suo successo alla forte diffusione dei Mac, ma anche al suo nuovo “combattente”: il famosissimo iPhone.
Utilizzato da uno 0,37% dei navigatori, lo stiloso smartphone dimostra ogni mese una forte crescita (anche se, si suppone, sia utilizzato solo come una piattaforma secondaria).

Dall’altro lato della barricata i tempi sono piuttosto bui per Microsoft. Internet Explorer è in ritirata su tutti i fronti (ormai meno del 70% degli utenti lo utilizza) di fronte al suo rivale Firefox, che per la prima volta supera il 20% dell’utenza internettiana mondiale. Fino a pochi anni fa una simile erosione era ritenuta un mero sogno dai rivali della corporation di Redmond. Purtroppo per Microsoft, gli utenti che passano a Vista sono in numero fortemente inferiore a quelli che abbandonano l’ormai vecchiotto XP, e il trend non si invertirà fino all’arrivo dell’atteso Windows 7.

Anche Linux è in forte aumento nel mese di novembre, forse anche con il contributo di Ubuntu Intrepid Ibex: dallo 0,71% di ottobre si ferma allo 0.83% dei sistemi utilizzati per navigare su Internet. I dati sono stati acquisiti da Net Application, che ha potuto attingere dalle informazioni raccolte dai siti affiliati all’azienda, che complessivamente sono riusciti a “riconoscere” circa 160 milioni di navigatori.

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