Autore: 4nT0

La famigerata crisi arriva dovunque. Persino nelle aziende di maggior successo, quali Google, gli effetti della stagnazione economica si fanno sentire. L’azienda di Mountain View ha infatti diminuito le assunzioni, chiuso alcuni suoi uffici e, per la prima volta in assoluto, ha effettuato i primi licenziamenti.

Se da un lato i tagli al personale non si fanno sentire direttamente sugli utenti, i tagli ai servizi sono gli effetti più visibili agli internauti. Web application come Google Video, Google Catalog, Jaiku, Google Notebook, Dodgeball, Mashup Editor, Knol, sono stati o saranno presto ridimensionati da “BigG”, se non chiusi nei casi più gravi.

Non vi stupite se alcuni di questi servizi vi vengono totalmente nuovi e non sapete neppure a cosa servono: a subire il taglio sono proprio i progetti meno usati e meno conosciuti dalla gente, quelli che si sono rivelati decisamente sotto le aspettative.

Anche se molti prodotti Google hanno avuto un successo strepitoso, “non è tutto oro quello che googla” e l’azienda ha scelto di rimuovere tutto ciò che non è oro per affrontare questo periodo economico delicato. Il colosso di Mountain View giustifica la mossa annunciando che focalizzerà gli sforzi sui prodotti di maggior successo, come Gmail che cresce ad un ritmo vertiginoso.

Fonte: googlisti

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