Autore: Guido Arata

Da qualche giorno grazie a Tommaso ho modo di provare in ogni suo aspetto il nuovo store musicale di Dada, il Dada Music Movement. Vediamone insieme qualche aspetto.

Il Dada Music Movement: music store

Interfaccia grafica intuitiva, elementare, ma efficace: risulta molto semplice muoversi tra l’immensa mole di brani musicali, e nello stesso tempo è facile essere indotti a cliccare e ad esplorare nuove sezioni del servizio. Molto efficiente è infatti il box (social feed, come mi ha insegnato Alberto) sulla destra della home page, nel quale vengono riportate le ultime attività di coloro che hanno usufruito del servizio, con la possibilità di filtrare le azioni svolte da tutti gli utenti, dai nostri amici e da noi. Ho parlato di “amici“, perchè il Dada Music Movement non manca dell’aspetto social, ormai fondamentale per servizi di questo genere: è possibile stabilire legami con altri iscritti, scambiarsi messaggi e personalizzare la home page a disposizione di ciascun utente. Quest’ultima risulta tuttavia piatta e poco piacevole da navigare, se mi è concesso un paragone la assocerei a quella dei profili Live Spaces di Microsoft (e con questo ho detto tutto).

Come in precedenza ho elogiato al scelta del social feed, allo stesso modo trovo molto furba l’integrazione del box “Questo brano piace anche a:” presente nella pagina relativa ad una singola canzone, e consiglio a Dada di farlo pure meno timido, porlo maggiormente in risalto: infiamma la curiosità degli utenti ed aiuta gli utenti a relazionarsi tra loro, accendendo la community.

I download sono rapidi, con la mia DSL Fastweb 6 MB/s ho scaricato 7MB di brano in poco più di 30 secondi. Non altrettanto rapida è la ricerca, i quali risultati si fanno attendere qualche secondo di troppo (nulla di trascendentale, la critica scaturisce da un ignorante confronto tra velocità di download e velocità di ricerca, che non tiene conto del vasto database con il quale va a rapportarsi il search).

A download ultimato però mi sono ritrovato con un file MP3 dal titolo chilometrico: “Greetings From Asbury Park, N.J._The Wild, The Innocent And The E Street Shuffle_Darkness On The Edge Of Town (3 Pak Longbox) – 2004 – 01 – Bruce Springsteen – Blinded By The Light.mp3.mp3“…troppo lungo! Gli MP3 offrono il supporto ad informazioni quali Artista, Titolo, Album proprio per scongiurare titoli lunghi riuscendo allo stesso tempo a fornire le informazioni base per ciascun brano. Quindi sfrutterei questa possibilità, in maniera tale da accorciare il nome del file.

Per quanto riguarda il catalogo offerto da Dada, non mi sono ancora trovato nella situazione di non aver trovato qualcosa. Ho tentato di metterlo alla prova cercando i brani di Geoffrey Oryema ma riscontro positivo, 23 brani trovati.

Veniamo infine ai prezzi: 30 brani scaricabili ogni mese per 9,90 euro mensili, oppure 7 brani a settimana per 3 euro settimanali che vengono scalati dal traffico telefonico. Mentre sulla seconda nutro riserve, la prima offerta mi pare ragionevole. Credo comunque che un abbonamento mensile “flat”, che permetta il download illimitato di brani sarebbe la ciliegina sulla torta. Ha affrontato in maniera più approfondita la situazione Napolux.

Fino ad ora non avevo mai fatto utilizzo di music store online e per questo non mi pronuncerò sull’essere il Dada Music Store migliore o peggiore degli altri, mi limiti a dare i miei consigli al gruppo, dando comunque un feedback positivo.

Dai visibilità al problema: