Autore: Guido Arata

Qualche giorno fa ho riproposto qui sul blog il pezzo pubblicato su Nova24 nel quale parlavo dei dati personali quotidianamente abbandonati in Rete più o meno consciamente, e di come questi vengano impiegati per fini statistici. Con tali informazioni è più facile di un tempo rintracciare una persona, dal momento che basta ricercarne nome e cognome prima su Google, poi Facebook, poi su Linkedin, poi su Netlog, poi su un altro social network, poi su un’altro ancora…e se non si tratta di un soggetto tecnofobico, probabilmente si ricaveranno informazioni interessanti sul suo conto. Ebbene, la Rete oltre ad offrirci tale possibilità, ci evita pure di sprecare il tempo prezioso che impiegheremmo a ricercare la persona sui vari social network: è arrivato WhoIsHim.

Come trovare informazioni su una persona

Ideato e creato da Gianni Amato e Davide Baglieri, non chiede altro che un nome ed un cognome. Una volta ricevuti, nel giro di pochi secondi è in grado di restituire una pagina contenente diversi backlinks che puntano ai principali motori di ricerca e social network, aventi già impostati i termini di ricerca (ovvero il nome ed il cognome passati dall’utente). Così è possibile avere in una singola pagina i riferimenti relativi all’identità in Rete di una persona, senza bisogno di fare il tutto manualmente.

WhoIsHim permette inoltre il salvataggio delle ricerche, così da poterle facilmente richiamare durante le sessioni successive, con un click. E, giustamente, non manca dell’aspetto social: l’utente ha la possibilità di votare ciascun risultato fornitogli, in maniera tale che il motore interno al servizio possa migliorarsi in futuro. Aspetto interessante, a mio avviso troppo poco visibile (la stellina si confonde con lo sfondo bianco).

Un servizio dall’indubbia utilità, e dalle ottime performance: nonostante vada a recuperare informazioni su numerosi servizi web, social network e motori di ricerca è estremamente veloce.

Dai visibilità al problema: