Strategie Web, gestione di progetti, business
5 feb
Autore: 4nT0
Il vostro dispositivo mobile ha rintracciato correttamente la vostra attuale posizione anche se non possiede un modulo GPS oppure anche se eravate in un ambiente chiuso? Non è magia e neppure un caso: il GPS non è l’unica possibilità per la geolocalizzazione.
Se siete collegati tramite La Skyhook Wireless ha costruito, girando per le principali città (prima statunitensi, poi mondiali e anche italiane), un immenso database in cui sono memorizzati i MAC address di tutte le reti wifi trovate, associati ad una posizione da cui la rete è stata individuata e la relativa potenza rilevata da quella posizione.
Per la geolocalizzazione, un software installato sul dispositivo mobile confronta le reti trovate nella posizione attuale con l’enorme database e riesce a localizzare la propria posizione con approssimazioni di 20-30 metri. Il sistema è installato in alcuni dispositivi tra cui iPod Touch e iPhone.
Fonte: levysoft
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
Commenti da Facebook
3 Responses for "Geolocalizzazione senza GPS con Skyhook Wireless"
Molto interessante: nella comunità scientifica si parla spesso del servizio di Intel PlaceLab, che ha dato un impulso piuttosto forte alla geolocalizzazione non-GPS. Personalmente ho visto implementata questa funzionalità in parecchi iPhone ma funziona anche con Google Maps + Google Latitude. Chissà su quale DB si basano Apple e Google, dubito sia quello della Shyhook.
E invece Apple utilizza proprio Skyhook.
“Skyhook Wireless, provider of the Wi-Fi Positioning System (WPS), today announced Apple is using its technology for the new Wi-Fi location positioning feature in its Maps application on both iPhone and iPod touch. Using WPS, iPhone and iPod touch users can now locate themselves in the popular Maps application with the tap of one button.”
Fonte:
http://www.skyhookwireless.com/press/skyhookapple.php
Ma trovi conferma anche in altri siti, basta cercare “skyhook wireless apple” su google.
Interessante: pensavo la Apple si fosse basata su tool interni, ma in effetti c’è bisogno di un sostanziale impegno per catalogare la posizione degli AP in giro per il mondo.
Ho visto questo servizio funzionare in Inghilterra e persino in Sicilia, mi stupisco della loro copertura.
Leave a reply