Strategie Web, gestione di progetti, business
6 feb
Autore: Pecciola
Chi crea i virus oggi non lo fa più stando comodamente seduto al PC, ma girando per le strade.
I cyebercriminali di Grand Forks (Usa) hanno messo in piedi un sistema davvero originale per convincere le loro vittime a visitare il loro sito e, quindi, farsi infettare: una multa sul parabrezza della loro auto. Trattasi ovviamente di multa falsa e il tanto temuto foglietto rinvenuto sull’auto sembra una classica contravvenzione per divieto di sosta.
Sulla multa si trova l’indirizzo di un sito dal quale scaricare le foto che provano il fatto con dettaglio, ma lo sventurato che decidesse di entrare in quel sito troverebbe un’indicazione per scaricare una toolbar (PictureSearchToolbar.exe) che,una volta installata, porterebbe sul PC un bel trojan ribattezzato Vundo.
Ma i criminali informatici non si fermano qui tanto è che Vundo, a sua volta, farebbe comparire un popup informativo che indica la presenza di malware per invogliare l’utente a installare un falso antivirus, che si rivelerebbe, poi, un malware.
Ditemi voi se non si è raggiunto davvero il massimo nella fantasia dei sedicenti hacker?
Dai visibilità al problema: Tweet #siamoeroi
Commenti da Facebook
5 Responses for "Il Trojan sul Parabrezza"
Non sono hacker, sono criminali…
Se ti legge un amico comune mio e di Guido lo senti partire in una filippica infinita
comunuque l’idea e’ veramente geniale, tanto di cappello
La fantasia di un hacker? Una lettura a “How To Become A Hacker – Eric Steven Raymond” ed a “The Jargon File, version 4.4.7″ … non sarebbe poi così male prima di usare certe terminologie … … … o forse vivo in un mondo troppo ideale ed etico?
@innovatel: concordo il bisogno di distinguere
@spippolazione: eheheh
G.
Ma tu pensa… sembra quasi incredibile che ci sia qualcuno con una fantasia così perversa… eppure immagino che nel numero ci guadagnino pure
Bellissimo il torjan sul parabrezza, anche se forse sarebbe piu’ corretto parlare di phishing
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