Il martedì appena passato è stato per Apple un giorno di rinnovamento dei suoi prodotti desktop e non solo. Sono arrivati i tanto attesi nuovi iMac, MacPro e Mac Mini. Niente di nuovo dal punto di vista estetico, ma molto di nuovo dal punto di vista delle caratteristiche hardware.

In tutto sono state presentate sette novità:

  • – Mac mini a partire da 599€
  • – Mac PRO a partire da 2299€
  • – iMac a partire da 1099€
  • – Time Capsule a partire da 269€
  • – Airport Extreme a 159€
  • – Nuova Tastiera Apple Keyboard.
  • – Aggiornamento CPU MacBookPro 15?

Vediamo ora un po’ più in dettaglio le novità introdotte nei prodotti più attesi:

Mac Mini

Come le varie voci di corridoio hanno affermato, questi nuovi Mac mini hanno ricevuto una bella rinfrescata, e sono tutti con le schede grafiche integrate nVidia 9400M, le stesse dei Macbook, garantendo prestazioni sia in ambito di gioco che di lavoro. Il processore dei Mac mini, sia nella versione base che in quella “pro”, è un Intel Core 2 Duo da 2.0 GHz, e in opzione si può far mettere al momento dell’acquisto nell’Apple Store, un processore da 2.26GHz ad un prezzo di 140€. La RAM ha un BUS da 1066Mhz, e sono state allineate con gli ultimi modelli di Macbook e iMac.

I Mac mini, vengono offerti con l’unità ottica Superdrive, e supportano fino a 4GB di RAM e 320 GB di HD. Il modello base viene venduto a 599€ con 1GB di RAM, e HD da 120 GB, mentre il modello di fascia alta, viene venduto a 799€ con 2GB di RAM e 320GB di HD. Entrambe le versioni hanno il Bluetooth 2.1, 5 porte USB ad alta velocità, una porta FireWire 800, un’uscita video mini display port e una mini-DVI,  una porta Ethernet, ingresso audio digitale ottico e uscita audio digitale ottica e per le cuffie.

Mac Pro

Sono ora dotati dei nuovissimi processori Quad-Core Intel Xeon “Nehalem”, 8 MB di cache L3 completamente condivisa, un controller di memoria integrato e memoria ECC DDR3 a 1.066 MHz. La configurazione standard monta un Harpertown Intel Xeon Quad-Core a 2.66 GHz. Mentre la versione Top offre 2 Quad Core a 2.26 Ghz. E’ comunque possibile personalizzare anche con un Intel Xeon quad-core a 2,93GHz.

La parte grafica è garantita, in configurazione standard dalla scheda grafica NVIDIA GeForce GT 120 con 512 MB di memoria GDDR3. Per ottenere prestazioni ancora più elevate, è invece disponibile, la scheda ATI Radeon HD 4870. Di serie, inoltre, si trova una Mini DisplayPort e una porta Dual-Link DVI.

Altra importante novità, è la completa riprogettazione dell’interno. Difatti è stata semplificato l’accesso e l’eventuale aggiornamento hardware. Inoltre è ora possibile installare fino a 32 GB di RAM, ino a 4 schede PCI Express 2.0,  fino a 4 TB di Hard Disk e la nuova scheda RAID Mac Pro Card. Il nuovo diseno dell’interno permette di lavorare senza difficoltà senza combattere con spazi angusti.

iMac

Rinnovati nel prezzo e nella gamma, adesso sono disponibili 4 modelli, con solo una configurazione con schermo da 20? e ben tre diverse soluzioni con lo schermo da 24?.

Le dotazioni di base sono aumentate, sia per RAM (il minimo è 2Gb, contro 1Gb disponibile finora), HD (ora un minimo di 320Gb, prima 250Gb), oltre che i processori, tutti più potenti. Le schede video vengono uniformate alla linea dei notebook, passando completamente a nVidia; finora avevamo schede video ATI sui modelli di base.

Dai visibilità al problema: