Autore: Guido Arata

Di recente si è conclusa l’ annuale TechFest, evento nel quale Microsoft incontra a Redmond gli esponenti dei dipartimenti del Microsoft Research’s Lab sparsi per il mondo, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e di pianificare futuri progetti. Vediamo cosa è emerso di interessante.

Le innovazioni presentate alla TechFest 2009 sono state oltre 100, tra quelle già in fase di test e quelle non ancora messe in pratica. Tra queste, non unicamente soluzioni software, bensì largo spazio all’hardware ed a mondo del mobile. Proprio in relazione a quest’ultima macro-categoria è interessante un nuovo smartphone in grado di coniugare la comodità di una tastiera analogica ed i vantaggi di uno schermo touchscreen; come? Schermo touch sul retro, classica tastiera sul davanti.

GeoLife : Social Network GeoLocalizzato

Restando in ambito mobile, come era da aspettarsi, anche Microsoft sta ultimando il proprio Social Network incentrato sulla geolocalizzazione: GeoLife 2.0.

Come Latitude si basa su Google Maps, GeoLife si appoggia a Virtual Earth. Punto di forza del prodotto, che lo differenzierà dalla concorrenza, l’essere in grado di riconoscere affinità tra due o più iscritti, senza che questi si trovino necessariamente nella stessa zona. Ad esempio il motore del servizio sa accorgersi se due utenti stanno o hanno visitato aree simili per tratti storici, geografici o culturali, e metterli in contatto.

Riconoscimento testi su carta :

Cambiando ambito, accattivante la nuova tecnologia in grado di riconoscere i testi presenti su documenti stampati. Da tempo molti gruppi studiano per giungere a buoni risultati a riguardo, facendo leva sull’OCR. Il sistema Microsoft invece non muove dagli OCR: crea segmenti del documento e li confronta con modelli di lettere, porzioni di lettere, parole e parti di esse, innestando pertanto un efficace sistema di confronto.

Nuovo strumento di traduzione :

Rimanendo nell’ambito “testuale”, è in preparazione un nuovo sistema di traduzione di pagine web e documenti. Nulla di nuovo dal punto di vista della qualità della traduzione che, per quanto ottimizzata, non può oltrepassare l’ostacolo di un output che penalizza stile e scorrevolezza; la novità stà invece nell’impaginazione del documento tradotto, che verrà suddiviso in paragrafi. Il perchè si riallaccia proprio al noto problema dei sistemi di traduzione automatici: l’utente finale, leggendo un documento così impaginato, viene inconsciamente indotto ad aspettarsi una traduzione non perfetta, e quindi leggere un testo poco scorrevole sarà per lui meno frustrante.

Rivoluzionario Assistente di Scrittura :

Da Microsoft arriva pure un aiuto a coloro che si trovano a dover scrivere a computer. E’ stato infatti presentato un prodotto che può rappresentare il futuro degli “assistenti di scrittura”: grazie ad un complesso algoritmo sarà in grado di suggerire una parola a chi scrive. Il complesso algoritmo si incentra su controlli relativi al testo fino a quel punto scritto (con l’obiettivo di individuarne tecnicismi e livello di accuratezza semantica) ed un vasto database locale (espandibile in ogni momento tramite ricerche in Rete effettuate in automatico).

Per oggi può bastare, l’appuntamento è a Lunedì per la seconda carrellata di innovazioni presentate da Microsoft alla TechFest 2009.

Dai visibilità al problema: