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27 apr
Hagakure mi ha dato la possibilità di provare Vufone, l’ultimo arrivato tra i software che permettono di effettuare un backup dei contenuti dei cellulare. Mio malgrado mi sono trovato nelle condizioni ottimali per il testing, dal momento che qualche settimana fa mi è stato rubato il cellulare.
Il servizio offre un’applicazione per cellulare (compatibile con tutti i dispositivi di ultima generazione) grazie alla quale l’utente può pianificare i backup e scegliere quali componenti del cellulare sincronizzare con il servizio (scegliendo tra Rubrica, Messaggi, Agenda, Foto/Video, Files Vari). Il backup è veloce, ed ovviamente richiede una connessione Wireless o Internet, mentre non basta il collegamento WAP.
Lato web, il servizio presenta un’interfaccia molto semplice ricca di controlli ajax. Una volta loggati è possibile navigare tra i contenuti dell’ultimo backup, suddivisi per “tipo”. Il risultato è una vera e propria rubrica sempre disponibile e raggiungibile da browser. Attenzione che proprio per la presenza di un effetto ajax, al click sulla voce “Rubrica” può sembrare non accada niente. Spostandosi invece più giù nella pagina si scopre che qualcosa è cambiato, e che appunto è fruibile la rubrica. Restando nell’ambito dei “Contatti” è curioso che manchi la possibilità di esportare sul proprio PC la rubrica della quale si è fatto il backup in formato .vcard, ovvero lo standard universalmente riconosciuto per questa tipologia di dati. E’ presente invece la funzione “Esporta su Google Contact“, grazie alla quale si può aggirare la precedente mancanza: Google Contact supporta il salvataggio della rubrica su PC in formato vCard, e quindi basterà un backup da Vufone a Calendar ed un esportazione da Calendar a PC. Nonostante ciò, penso si tratti di una funzionalità che andrebbe implementata, per venire incontro agli utenti meno esperti e smanettoni.
Ho potuto constatare il funzionamento di tutte le tipologie di backup eccetto quella relativa agli SMS, per la quale a quanto parte c’è un problema di compatibilità con l’HTC Touch, dietro al quale stanno lavorando gli sviluppatori di Vufone.
Non si tratta di un servizio gratuito, bensì richiede un abbonamento al prezzo di 10 euro annui per l’account Standard e 20 per quello Premium (è in corso una promozione che offre il premium al prezzo del base) . Non si tratta di cifre per nulla proibitive, ma in Rete convincere gli utenti a pagare per un servizio non è mai facile. Per capire se si tratti di cifre convenienti bisogna però riflettere sul valore che hanno i dati presenti sul proprio dispositivo mobile. E questa è una valutazione del tutto soggettiva. Per quanto riguarda la mia esperienza posso dire di avere avuto davvero fortuna a trovarmi a testare Vufone nel momento in cui mi è stato rubato il cellulare: mi è bastato inserire la nuova SIM in un nuovo cellulare e copiarvi il contenuto dell’ultimo backup di Vufone. Quindi la mia esperienza è stata positiva, in quanto mi ha evitato diversi patemi.
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