E’ arrivata la nuova versione di Kindle, e fin dalle prime battute è stato chiaro come Amazon in questo round stia tentando di avvicinare il proprio dispositivo ai giornali, con l’intenzione di portarvi i contenuti dell’editoria tradizionale. La soluzione trovata è un abbonamento tramite il quale ciascun utente possa ricevere ogni mattina sul Kindle i quotidiani di sua scelta. Ovviamente è necessario un accordo a monte con le testate giornalistiche.

E, nel mentre c’è chi parla di Kindle come del dispositivo in grado di salvare i giornali (grazie agli abbonamenti ed ai contenuti distribuiti in digitale senza l’impiegod ella carta), James Moroney, CEO del Dallas Morning News, rompe l’idillio: Amazon ha in mente delle percentuali di revenue ben precise: il 70% del ricavato dagli abbonamenti è suo, alle testate il restante 30%.

La rinascita dei giornali imperniata su questa fetta della torta è poco credibile.

Dai visibilità al problema: