Oggi sul blog del Working Capital di Telecom ho parlato del progetto di Pancrazio Auteri. L’idea è interessante e riguarda un mercato potenzialmente molto vasto e pertanto merita di essere valutato con attenzione.

Ho un consiglio per Pancrazio: pensare a stringere partnership con i già esistenti portali che danno visibilità ad artisti e band emergenti. Perchè? Perchè sennò si può verificare con frequenza che la piccola band di quartiere non riesca a raccimolare i fondi necessari alla produzione dei propri dischi in quanto il proprio pubblico è troppo limitato. Stringere un accordo con AmieStreet o StrumbleAudio permette invece di proporre su questi portali – ormai conosciuti e trafficati – il supporto alla band. Se Pancrazio è interessato ad approfondire sono come sempre disponibilissimo, un’idea tira l’altra.

Dai visibilità al problema: