Strategie Web, gestione di progetti, business
29 gen
Da almeno un anno al rete era impazzita dietro a foto esclusive, soffiate e conferme circa la tavoletta di Apple. Da circa 3 mesi posizionarsi bene su Google per parole chiave del tipo “iPad”, “iTab” sistemava le finanze mensili dei web editor di turno. Poi è arrivato. Non sono mai entrato in merito al gingillo, ne prima ne durante la sua presentazione ufficiale, ed ora, a mente fredda, mi piace dire la mia.
L’iPad è monco. E’ monco di USB, è monco di uno schermo degno del 2010, è monco del multitasking. E’ “monco” come “monco” avevo definito il primo iPhone? Nono, molto di più. Perchè se sull’iPhone il mancato multi-tasking (possibilità di aprire e tenere aperte più applicazioni in contemporanea) poteva aver senso in ottica di risparmio energetico, sill’iPad questo non è accettabile. Su un dispositivo da 24×18 cm non possiamo non poter tenere aperte più applicazioni in contemporanea. No.
Poi manca la presa USB. E’ mica poco, considerando che ormai è più facile trovare in una tasca di giubbotto una chiavetta USB piuttosto di una penna stilo. Conversazione a due: “Ti passo questo file, tieni la chiavetta” – “No, guarda sai io sono il più figo, ho l’iPad, non ce l’ho l’USB, torna quando avrai messo il tuo banale documento su un dispositivo che trasmetta via Bluetooth..pezzente“. Maddai.
Siamo nel 2010. Era dell’HD, dei mega schermi e del 3D. E Cupertino non sa sfornare di meglio che uno schermo da 1.024×768 pixel di massima risoluzione. Ce l’avevo nel 2001 io quella risoluzione. E poi si spaccia come concorrente degli eBook Reader. Che i fanatici ed i fighetti possano leggerci su i loro libri non ne ho dubbi, ma che la qualità di lettura di un Kindle sia di un altro pianeta neppure.
Sarà fighissimo, darà troppa soddisfazione tenerlo in mano e remenare con il dito sul multitouch. Ma giuro che questo iPad non lo comprerei per 200 euro. Ho detto “questo”, perchè ce ne saranno degli altri. Ma questo è il primo, e non merita. Non merita.
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7 Responses for "L’iPad è monco"
seee magari funzionasse il bluetooth, pure quello è castrato come l’iphone!!!!
Adesso anche parlarne male posizionerà bene su google…
ahahahah per l’ottimizzazione SEO che ho fatto a questo articolo – se accadesse – direi che Google avrebbe proprio sposato la mia linea circa l’iPad
G.
io non lo vorrei manco se me lo regalassero..
Anche sul mio blog ne abbiamo parlato male. Onestamente non mi piace e a quanto pare in Europa il prezzo base sarà di 500 euro per il modello da 16 GB.
“Ma giuro che questo iPad non lo comprerei per 200 euro. Ho detto “questo”, perchè ce ne saranno degli altri. Ma questo è il primo, e non merita. Non merita.”
La pensiamo alla stessa maniera
Costa troppo per essere una …bella cornice digitale.
Preferirei 10mila volte un bel Umid.. molto più completo, versatile e meno ingombrante.
Vado a guardar le caratteristiche e vedo che ha ancora e solo il Bluetooth 2.1 e… ho capito che bisogna aspettare un 2G (seconda generazione, intendo, visto che 3G significa altro).
Non capisco quel cornicione nero e temo che mi si spacchi il vetro in borsa!
Senza Skype, meglio con una cuffia/microfono BT 3, non ha senso: in modalità ‘comunicazione’ ho bisogno anche di Adium, Mail, browsers!
Ma non basta: comunicare significa condividere, quindi non poter raggiungere files e foto… insomma: il Finder si potrà superare ma non eliminare!
Il cambio $/€ 1:1 poi mi OFFENDE, sa di razzismo; ho già le mie difficoltà a sopportare i supponenti statunitensi e tener a freno il MIO senso di superiorità, ci manca solo che mi aizzino!
Resta che siamo n bel popolo di cialtroni se, avendo avuto Olivetti, ci siam ridotti a mendicare oltre oceano (io poi dal 1984 e SOLO Apple!) quel che avremmo almeno potuto fare insieme a Steve in Olivetti!
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