C’è un gran tam-tam in Rete, nato in seguito all’annuncio di Facebook nel quale si avvisa che ben presto gli utenti avranno la possibilità di “Seguire” un profilo. In poche parole chi sceglie di seguire un profilo riceverà una notifica ogni volta che questo profilo aggiungerà una nuova fotografia, aggiornerà il proprio stato, ecc. Un po’ come accade su Twitter. E proprio per questo c’è chi in Rete annuncia la morte di Twitter. In parte non è così, bisogna differenziare tra i Profili Pubblici e le Pagine.

Per quanto riguarda i primi, resta ancora una grande, grossa differenza tra Twitter e Facebook: su Twitter è possibile mantenere una lista di contatti che non incroci la sfera personale, ma che riguardi unicamente la sfera lavorativa. Su Facebook questo non è possibile (tecnicamente sì, nella pratica no: lo strumento non è nato per questo, e si porterà per sempre dietro questa caratteristica). Anche se presto qualcuno potrà seguirmi per ricevere le notifiche circa le novità che mi riguardano, tali informazioni saranno sempre una mistione tra attività personale ed attività lavorativa. Ci saranno fotografie di me ad una conferenza ed il giorno dopo le mie in barca con la famiglia. Facebook è uno strumento generalista, per quanto riguarda i Profili Personali.

Diversissimo è invece il discorso riguardante le Pagine Pubbliche ed i Gruppi. Proprio pochi giorni fa mi stupivo che non fosse possibile ricevere notifiche quando qualcosa di nuovo accadeva in una Pagina di cui sono Fan. Bene, a quanto pare a breve ci sarà la possibilità di “Seguirla” e di riceverle. Quindi, per i Profili pubblici lo trovo un passo importante in ottica di comunicazione e marketing. Ed in questo caso sì, Twitter può iniziare a tremare, e proprio quando aveva intenzione di rilasciare i Profili Professionali a pagamento. Se è cattivo, il tempismo di Facebook non è casuale.

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