Strategie Web, gestione di progetti, business
19 Gen
Accogliendo l’invito di Massimo domani sarò a Genova per assistere alla tavola rotonda in memoria di Franco Carlini.
Carlini è stato tra i primi a rendersi conto della rivoluzione che Internet stava portando nel campo dell’informazione, analizzandone aspetti e conseguenze. Non si è limitato a prenderne atto, ma ha analizzato il fenomeno, lo ha raccontato ed ha tentato di anticiparne le mosse. Come spiega la locandina dell’incontro, lo scopo di domani mattina è “continuare a discutere di questi temi con quell’approccio libero e multidisciplinare che era di Franco“.
Io vi rigiro l’invito, se lo accoglierete fatemelo sapere che ci si becca
15 Gen
Autore: Guido Arata
Impunità vera o presunta. Abilità nello sfruttare tecniche assodate. Il gusto di superare ogni barriera, di arrivare dove altri non si sono mai avvicinati. La totale assenza di una qualsiasi spinta ideologica. Si può riassumere così il profilo di GMZ, 18enne recentemente divenuto famoso per aver violato il il noto servizio di “micro-blogging” Twitter ed aver [..]
Questa l’apertura del mio pezzo, pubblicato oggi su Nova24. Se passate in edicola e siete curiosi di scoprire la personalità di questo giovane informatico da giorni sulla bocca di tutti vi consiglio di darci una letta!
11 Dic
La soddisfazione è troppa per non parlarne qui sul blog…sono in treno, diretto all’università, ed a fianco a me Nova 24 Ore, che oggi riporta un mio articolo (pagina 21). Forse non dovrei parlarne qui, forse non è il caso, ma è una cosa che mi da troppa soddisfazione perchè io possa tenerla tutta dentro.
Trattandosi del mio primo articolo per un’importante testata giornalistica, mi farebbe piacere ricevere vostri consigli riguardanti il pezzo, così che, se mai in futuro avrò nuovamente questa possibilità, possa farne tesoro.
Guido
24 Nov
Autore: Guido Arata
Il RomeCamp non ha deluso le aspettative, dimostrandosi interessante e ben organizzato. L’affluenza è stata buona, seppure mi sarei aspettato di vedere qualcuno in più, e gli speech interessanti, soprattutto quello di Bennato sulle indagini statistiche 2.0, quello di Simone Brunozzi sul cloud computing e l’esilerante “Porno 2.0″ a cura di Luca Sartoni, Simone, Luca Mascara e Fullo.
Per quanto riguarda il primo, Bennato inizialmente ha spiegato le basi delle indagini statistiche per poi mostrare come queste vengano oggi applicate ai portali web; vi sono alcuni che invitano i propri utenti ad esporre le proprie preferenze su un tema (esempio: il cinema), così da avere poi informazioni sul presunto interesse generale e vendere questi dati alle aziende interessate; ve ne sono altri che addirittura retribuiscono coloro che esprimono le proprie preferenze in un campo: viene così a crearsi una sorta di “centro scommesse a tema” con utenti invogliati ad esporsi alla luce di un potenziale guadagno; è stato questo il caso di un esperimento governativo che permetteva agli utenti di scommettere su quale zona del Medio Oriente avrebbe subito un attentato. In palio c’erano diverse centinaia di dollari, ma ciò che stava dietro a questo meccanismo era l’intento di farsi aiutare dal popolo per capire le zone maggiormente a rischio; questo perchè il popolo ha sempre (quasi) ragione, ed a dirlo non è un aitante comunista cubano bensì i risultati di diverse statistiche, la più clamorosa delle quali portata avanti da Chi Vuol Essere Milionario: nel 91% dei casi le risposte suggerite dal pubblico sono esatte (e pensare che le trasmissione spazia da domande semplici ad altre di astrofisica, anatomia, astronomia e quant’altro). (continua…)
30 Ott
Diciamo che non sono mai stato fortemente attratto da Facebook, così come non lo sono stato da MySpace & simili, però tutto questo interesse che la popolazione della Rete ha manifestato nei loro confronti mi ha spinto ad entrarvi, quantomeno per poter parlare con cognizione di causa, dopo aver "provato". Per quanto posso aver visto dopo questi pochi giorni di presenza su Facebook, diciamo che ho visto di tutto: da catene perverse e senza senso, ad utilizzi più pratici e condivisibili. Insomma, c’è di tutto, come in una grande metropoli, è difficile (e sbagliato) generalizzare.
Vi inviterei ad entrare nel gruppo di DelfinsBlog, perchè mi farebbe piacere, e perchè avremmo un ulteriore mezzo di comunicazione tramite il quale stabilire contatti. Dal canto mio, vi assicuro che non verranno lanciate catene perverse/fastidiose ed inviti a gruppi senza senso, sarebbe una cosa diciamo in intimità, non invadente ecco.