Strategie Web, gestione di progetti, business
21 apr
4 giorni fa la sentenza che condanna i gestori di ThePirateBay, principale motore di ricerca per files Torrent, a 1 anno di carcere ed al pagamento di una multa pari a 2,7 milioni di euro. Oggi il sito non è ancora bloccato, e questo dimostra come i ragazzi che vi stanno dietro non abbiano intenzione di darsi per vinti.
Si teme che quella di ThePirateBay sia soltanto la prima, palteale ed esemplare, di una lunga serie di condanne ai danni di servizi simili. Un po’ come fu in passato la vicenda Napster ed Audiogalaxy. Ed allora in Rete ci si è chiesti, preoccupati per la longevità del protocollo Torrent, se il ruolo fino a ieri oggi svolto da ThePirateBay, MiniNova & Co non possa essere svolto da colui che tutto vede e tutto rende raggiungibile: Google.
La prima risposta, pratica, al quesito, la segnala Stefano, e consiste in questa personalizzazione del motore di ricerca più usato al Mondo, il cui scopo è proprio il fornire come risultati di ricerca unicamente files .torrent.
Non che prima del suo arrivo non se ne potesse fare a meno: basta inserire nel box di ricerca Google il comando “filetype: ” seguito dall’estensione per ricevere come risultati unicamente files di tale tipologia.
25 feb
Autore: Pecciola
Accadde lo stesso per How to dismantle an atomic bomb qualche anno fa. Anche stavolta, il nuovo attesissimo album di Bono Vox e company (U2) è già in rete prima dell’uscita ufficiale. E così la band irlandese è stata costretta a ripianificare il lancio dell’album.
Il nuovo No lines on horizon sarà nei negozi per il prossimo 3 marzo, ma l’amministrazione del sito australiano getmusic.com.au avrebbe inavvertitamente messo a disposizione tutto l’album per un’intera settimana facendo sì che questo, poi, finisse nel mondo del file sharing per arrivare senza problemi in tutti i PC del mondo in pochissimo tempo. (continua…)
6 nov
Autore: Guido Arata
Pando Networks, con la collaborazione di Yale, Comcast e Verizon, stà lavorando alla creazione di una nuova tecnologia che si promette di sostituire il fortunatissimo P2P con qualcosa di più avanzato, presentato sotto l’ acronimo di P4P. I vantaggi? Scambi di files più rapidi fino al 80%, minore sovraccarico di pacchetti per gli ISP.
Tutto ciò è possibile grazie ad una migliore gestione dei pacchetti, che si basa su una loro più avanzata capacità di smistamento e di trasmissione. Per questo motivo il P4P sarà in grado di favorire lo scambio di dati tra utenti dello stesso provider e vicini tra loro, separati dal minor numero possibile di hop.
Qualche numero relativo al successo di quanto si stà sviluppando? E’ stato effettuato di recente un test sul download tramite tecnologia P4P di un file da 21 MB , e ne è risultata una maggior rapidità di download che oscillava tra il 57 e l’ 85% rispetto ad uno portato a termine tramite il P2P canonico. (continua…)
3 nov
Autore: Pecciola
Su Windows 7 abbiamo parlato e dibattuto a iosa con le impressioni di Ballmer al riguardo. Intanto, la versione pre-beta del nuovo sistema di casa Microsoft, appena rilasciato agli sviluppatori, è già disponibile su BitTorrent, e migliaia di utenti nel mondo stanno già scaricando la release n° 6801. Inoltre, su Mininova e ThePirateBay sono presenti le immagini delle versioni a 32 bit e 64 bit.
Come spiegato sul blog My Digital Life, la versione scaricabile via torrent non è l’ultima build di Windows 7 rilasciata da Microsoft : la più recente, infatti, è la 6933 compilata il 20 ottobre, utilizzata dal big di Redmond presso la PDC per mostrare le caratteristiche mirabolanti del suo nuovo sistema operativo. (continua…)
29 ott
Autore: Pecciola
Riprendiamo e continuiamo il discorso iniziato ieri in relazione a coloro che hanno effettuato il jailbroken del loro iPhones e che, tramite Cydia e Installer possono accedere a spettacolari applicazioni altrimenti non utilizzabili. Quella che vi presentoo oggi potrà davvero dare un valore aggiunto al vostro dispositivo targato Apple.
Formalmente noto come iSlsk, MewSeek è un nativo Soulseek client P2P per l’iPhone. Se lo si desidera si possono così scaricare gratuitamente i brani musicali sul vostro iPhone e il tutto avviene nella massima legalità. MewSeek opere su EDGE, Wi-Fi, e su una connessione 3G. Da pochissimi giorni disponibile questa applicazione ha registrato un numero di download incredibile. Secondo lo sviluppatore del sito :
‘MewSeek è stato rilasciato solo per una fase di sperimentazione e non è ancora abbastanza stabile. Sono state disabilitate anche alcune caratteristiche temporaneamente e fino a trovare una soluzione ottimale per il loro utilizzo (ad esempio la capacità di prevenire la disconnessione da Wi-Fi quando il dispositivo è bloccato).’ (continua…)