Strategie Web, gestione di progetti, business
25 nov
Autore: Rammit
Forse non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno, eppure il pensiero genera un forte fastidio ed inquietudine: i cybercriminali hanno ormai imbastito un vero e proprio mercatino uderground dei crimini informatici, con tanto di prezziario che oscilla come in una specie di borsa mercati. Ad esempio oggi come oggi potete comprare un programma per registrare l’attività di una tastiera (detto tecnicamente keylogger) per 18 euro, mentre un piccolo network di computer dirottati all’insaputa dei loro proprietari (il classico botnet) ne costa 180. (continua…)
17 nov
Autore: Pecciola
Pochi giorni fà Apple ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza per Safari. Questo pacchetto fissa diverse vulnerabilità e,cosa da sottolineare, aggiunge al famoso browser avanzate funzionalità in materia antiphishing. Erano state numerose le critiche mosse a Safari dai vari service provider del Web,tra cui PayPal che era arrivata a consigliare agli utenti di Apple l’utilizzo di browser più sicuri, come Opera e Firefox.
"Questo update è raccomandato a tutti gli utenti di Safari, i quali possono beneficiare di protezioni contro i siti fraudolenti di phishing e di una migliore identificazione per le transazioni online", si legge sul sito Apple.
Safari 3.2, riassumendo, corregge quattro bugs di security in Mac OS X (Tiger e Leopard) e undici falle in Windows XP/Vista. Nella maggior parte dei casi erano falle sfruttabili per eseguire codice da remoto, ma ve ne erano anche alcune legate alla cattiva gestione di formati come JPEG e TIFF. (continua…)
28 ott
Scrivo questo post con la speranza che possa evitare all’ ennesimo virus di MSN di diffondersi a macchia d’ olio come ormai da troppo tempo accade. Questa volta il messaggio ingannatore è:
haha this guy up my street just slammed his 0k car into a telephone pole! I got a pic of it with my cellphone
E le dinamiche sono le stesse di sempre: un utente lo riceve da un suo contatto, che subito dopo gli invia pure un allegato, dal nome sempre variabile. Nel momento in cui l’ utente lo scarica e lo apre, viene infettato, ed a sua volta, inconsapevolmente, inizierà ad inviare il messaggio truffaldino ai contatti della sua lista.
Nel caso in cui si sia caduti nell’ inganno, per disinfettarsi è necessario scaricare MSN Cleaner ed eseguire con questa piccola utility una scansione del proprio sitema.
20 ago
Lo so che l’ argomento non è dei più elevati (contenutisticamente parlando), ma va pur fatto sapere, al fine di evitare che ogni secondo un differente contatto di MSN ci invii un fastidioso link fake ("nomecontatto.pics.frieendz.com"). E’ infatti in circolazione una nuova, l’ ennesima truffa per MSN Live Messenger.
Non si tratta di un file che ci viene inviato a loro insaputa dai nostri contatti, bensì di un link ("nomecontatto.pics.frieendz.com"), inviato sempre senza il loro consenso, che se clikkato ci rimanda ad una pagina che ci chiede un login: se lì inseriamo i nostri dati di accesso ad MSN, il "servizio" si registra il nostro username e la nostra password. E che se ne fa? Mha, innanzitutto li comunica ad un programmino che in automatico, ogni tanto, si connette al nostro account ed inizia a mandare messaggi ai nostri contatti, cercando di farli andare al malefico link; è possibile che la cosa si fermi qui, e quindi si tratterebbe di una burlata, ma è pure possibile che queste mega-liste di password vengano vendute ed utilizzate per loschi traffici, dallo spam, al phishing, ad esempio.
E se ci fossimo cascati? Dobbiamo chiudere MSN per sempre? No, ci basterà cambiare password, ed a farlo ci si impiegano pochi secondi: basta recarsi QUI, inserire la propria mail di MSN, i caratteri che vediamo nell’ immagine e rispondere, in seguito, alla domanda segreta. Cambiata password, non ci sarà più alcun problema.
27 mag
Andrew Kellett, 23enne inglese, è stato condannato da un giudice a non pubblicare piu’ video su internet, in attesa dell’udienza prevista per il 15 Luglio. Lo "stolto" si divertiva a pubblicare su YouTube, i propri video riguardanti corse automobilistiche illegali, uso di droghe, furti ed altri comportamenti illeciti.
Non si può chiamare altro che idiota, semplicemente perchè non avrà considerato la lontana ipotesi che le forze dell’ordine potessero scovarlo. I suoi video, presenti ancora su internet, non sono piaciuti neanche agli utenti che in ogni commento, lasciano trasparire il loro disprezzo verso il giovane in cerca di guai. CONTINUA A LEGGERE!