A Parigi si è concluso LeWeb, il principale evento europeo dedicato al Web a livello internazionale. E’ stato il mio primo anno, ed è stata per me una grande soddisfazione verificare che, su oltre 3’000 persone, c’erano davvero pochi 21enni. Diciamo che l’età andava dai 25 in su. E’ una soddisfazione esserci.
L’evento è stato davvero notevole. Sala plenaria maestosa, ed ottima organizzazione degli spazi: un edificio con la sala principale, uno per il networking e l’area bar, uno dedicato alle startup. Peccato che il primo giorno Parigi fosse sommersa dalla neve, il che ha portato qualcuno a sostenere che l’organizzazione degli spazi fosse non soddisfacente: muoversi da un’edificio all’altro sotto la neve non è piacevole. Ma il giorno dopo, in condizioni climatiche sostenibili, il valore di una tale scelta è venuta fuori.
Ho trascorso buona parte del tempo a conoscere le startup presenti, alcune davvero interessanti (ne parlerò più avanti), ed una cospicua parte a seguire gli speech della sala plenaria. A dire il vero – eccetto per il fatto che i nomi presenti sul palco erano davvero big – i contenuti della prima giornata non mi hanno impressionato. Sono stati divertenti gli Ignite, tra i quali c’è stato quello di Luca (ecco il video). Mentre le ultime 2 ore della seconda giornata sono state straordinarie: i trend che caratterizzeranno il 2011 dal punto di vista business ed aziendale (con grafici e numeri davvero davvero interessanti), un panel riguardante VC e le exit, e lo show di Gary Vaynerchuk (che Alessio ha intervistato). Roba che vale il viaggio.
Ma in mezzo tanta tanta esperienza, tante persone interessanti e con le quali rimarrò in contatto. Tanti spunti. Davvero una bella trasferta.





