DelfinsBlog (Guido Arata)

Strategie Web, gestione di progetti, business

iWolfram Alpha

E’ arrivata l’applicazione per iPhone di Wolfram Alpha. Vi ricorderete sicuramente di lui, si tratta del motore di ricerca che i media hanno a lungo descritto come l’anti-Google e che con Google era lampante non avere proprio niente a che fare.  Spiegarlo è difficile, è più facile assaggiandone le potenzialitą, ad esempio con questo video

L’applicazione costa molto, ben 49,99$, ed è lampante come si rivolga ad una nicchia. Quale? Quella di un sotto-gruppo degli studenti universitari, dei ricercatori, degli ingegneri. Dato che Wolfram Alpha per essere sfruttato appieno richiede query di ricerca strutturate secondo ben precise linee guida, mi sento di consigliare di provare prima il motore online, poi, una volta che se ne ha dimestichezza, di provarlo dal browser dell’iPhone, e poi, soltanto a questo punto, se si vuole di più, acquistare l’applicazione iPhone.

Nel mentre Yahoo! conferma le voci di qualche giorno fa che lo volevano prossimo ad un taglio di personale pari al 5% del totale e stacca la spina a GeoCities, gigante del passato che non ha saputo adattarsi alle nuove esigenze della Rete,  mentre Microsoft annuncia un’utile in rosso rispetto al 2008 ben del 6%, Apple, dopo aver sparso per il Mondo 3,97 milioni di iPhones nel giro di 2 anni, si gongola dinnanzi al bilionesimo download di un’applicazione per iPhone/iPod Touch dall’App Store. Tutto questo alla luce di un ricavo netto che nel 2009 ha toccato 1,2 bilioni di $.

Quindi la crisi c’è o non c’è? Va posta questa domanda, perchè tante aziende stanno andando male, prima tra tutte Microsoft, eppure siamo dinnanzi ad una che è in continua crescita. E non si tratta del brand ultra-scontato e low-cost, anzi. Ed allora cosa significa? Che  l’America stą subendo la crisi economica?

O forse che la gente non fa altro che impiegare i soldi in marchi “fighi”? Gią mi avevano spaventato le code agli outlet in periodo di saldi (a Roma ci sono stati casi di feriti durante l’assalto all’apertura dei grandi magazzini, per dirne una, all’uscita autostradale dell’outlet di Serravalle si registravano 10 km di coda, per dirne un’altra), dalle quali tornava tutta griffata di cinture, magliette e borse di marca (scontate, ma del 30%, mica in liquidazione). Ma in quel caso era facile obiettarmi: “Le code sono la prima dimostrazione della crisi“. Adesso invece come la mettiamo? Perchè l’iPhone non costa 200 euro, e nemmeno 300. Eppure è acquistato come il pane, mentre il funzionalissimo Nokia E71 che ne costa 200 resta lì sugli scaffali in attesa di qualcuno che se ne intenda davvero, che se ne freghi del brand.

Quello sopra descritto è lo scenario che ho individuato e difronte al quale mi trovo a sbattere anche diverse volte al giorno. Torniamo ora ad Apple, che da questo così triste momento culturale si arricchisce come nessun altro. Perchè come nessun altro da anni sa creare brand “fighi” nell’immaginario collettivo, mode. Secondo me quel + di fianco alla sua quotazione in borsa dipende da questo. Ed è per questo coinvolgimento culturale/sociale che è cosa triste.

Flickit, Flickr dal tuo iPhone

Autore: 4nT0

Flickit è un’applicazione gratuita per iPhone che permette di effettuare facilmente l’upload di foto al proprio account Flickr. Anche se Flickr ha un buon sito “iPhone friendly” si sente il bisogno di un’applicazione che gestisca bene l’upload e, nonostante esistano gią altre applicazioni di questo genere, Flickit è quella che indubbiamente ha il “look ‘n feel” più curato.

Upload Foto Flickr iPhone

Questo naturalmente consente all’applicazione di avere un’alta usabilitą e facilitą d’utilizzo, e anche di farsi apprezzare subito.  Il software permette di impostare per ogni foto la descrizione, i tag, i set e anche il geotag. Oltre all’upload di una singola immagine esiste la possibilitą di effettuare upload multipli.

(continua…)

Autore: 4nT0

Il vostro dispositivo mobile ha rintracciato correttamente la vostra attuale posizione anche se non possiede un modulo GPS oppure anche se eravate in un ambiente chiuso? Non è magia e neppure un caso: il GPS non è l’unica possibilitą per la geolocalizzazione.

Se siete collegati tramite La Skyhook Wireless ha costruito, girando per le principali cittą (prima statunitensi, poi mondiali e anche italiane), un immenso database in cui sono memorizzati i MAC address di tutte le reti wifi trovate, associati ad una posizione da cui la rete è stata individuata e la relativa potenza rilevata da quella posizione.

(continua…)

Autore: Pecciola

Flash sull’iPhone

Il dibattito sulla possibilitą di integrare un player Flash nell’iPhone sembra arrivato ad una conclusione positiva : il CEO di Adobe, Shantanu Narayen, ha annunciato al World Economic Forum che Adobe e Apple lavoreranno insieme affinchè la tecnologia Flash sia supportata dal device targato Apple, ormai re del mercato quasi incostrastato. Lo stesso Narayen lo ha definito ‘hard technical challenge’ quello tra iPhone e Flash proprio a sottolineare come solo la cooperazione delle due case riuscirą a portare a casa il risultato postivamente.

La diatriba fra Narayen e Steve Jobs va avanti da quasi un anno ormai e lo stesso Jobs aveva sottolineato come la versione Flash Lite, disegnata da Adobe proprio per device mobili, risultava davvero troppo lenta se integrata nell’iPhone (o iPod). (continua…)

Guido Arata

Guido Arata collabora con Jack (mensile edito Gruner+Jahr/Mondadori), Il Sole24Ore, Telecom Italia. Esperto di comunicazione web cura il blog Tweetblog per Blogosfere, e gestisce il canale Blog del portale JackTech. L'esperienza maturata sul campo lo porta ad essere startupper e web project manager


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