Autore: Guido Arata

Avete presente i keyloggers, quei programmini che se attivi su di un PC registrano tutti i tasti della tastiera premuti, permettendo ad un attakker di scoprire tutte le parole digitate del possessore del PC (password comprese)? Bene, Martin Vuagnoux e Sylvain Pasini sono andati oltre a questo concetto, dando vita ad una nuova generazione di keyloggers che non hanno bisogno di essere avviati sul PC vittima. Il sistema si basa infatti sul concetto che ciascuna tastiera, nel momento in cui viene premuto un tasto, emette una lieve onda elettromagnetica dovuta ai componenti ad essa interni, ed ogni tasto ha la propria, personale, onda. I due hanno dunque dato vita ad una sofisticata antenna in grado di captare queste onde ed associarvi i tasti ad esse relativi. (continua…)