Strategie Web, gestione di progetti, business
3 giu
E’ trascorso poco più di un mese da quando ho iniziato a curare la sezione Blog del nuovo portale di Jack, la rivista edita Gruner+Jahr/Mondadori. E sono contento, perchè tutto procede alla grande: ambiente di lavoro ottimo, la squadra dei bloggers si sta dimostrando competente e professionale, stiamo raggiungendo molto velocemente tutti gli obiettivi prefissati. Si tratta inoltre di un’esperienza formativa molto interessante, sia per quanto riguarda le dinamiche editoriali che per quelle gestionali. A riguardo ne ho parlato con Francesco (Gavello) proprio di recente.
Voglio pertanto cogliere l’occasione per ringraziare i bloggers, con i quali mi interfaccio ogni giorno. Sono Luca Busani, Michela Santagostino, Daniele Perotti, Filippo Pala, Renato Gagliano, Antonio Lima. Se stiamo raggiungendo tutti gli obiettivi così in fretta una buona fetta del merito è decisamente loro.
19 apr
C’è una bella novità che mi riguarda. Da oggi svolgo infatti il ruolo di responsabile del canale Blog del portale di Jack, rivista Gruner+Jahr/Mondadori.
Sebbene la cosa possa sembrare già di per se decisamente interessante, lo diventa ancora di più in quanto proprio ieri il portale di Jack si è reso indipendente da Tiscali. Questo significa dovere di fatto ri-iniziare da zero un percorso di crescita, porsi obiettivi di traffico che prima venivano considerati “gratuiti” grazie agli accessi provenienti da Tiscali. Insomma, si tratta di prendere in mano un progetto serio ma giovane, nuovo ma ambizioso.
Lo farò con entusiasmo
9 nov
Negli scorsi giorni vi ho anticipato che ci sarebbe stata una novità: ebbene, si tratta dell’inizio della mia collaborazione con Telecom per quanto riguarda il progetto Working Capital (che farà tappa domani a Napoli).
Prima conseguenza tangibile della collaborazione, questo articolo sul blog dell’iniziativa, riguardante lo stato dell’innovazione e dell’imprenditoria 2.0 in Campania.
Speriamo la collaborazione si dimostri, come sembra, interessante e formativa.
8 mar
Da quando l’utilizzo della posta elettronica è diventato un indispensabile strumento di lavoro, titoli come quello di questo articolo non sono una novità. La news eclatante è, invece, la statistica riportata nell’indagine fatta dalla American Management Association (AMA) e dall’Istituto ePolicy, che hanno passato al setaccio 304 diverse aziende su tutto il territorio americano . Come rilevato dall’indagine appunto, un’impresa americana su due licenzia in tronco senza possibilità di appello i propri dipendenti per abuso di strumenti/beni aziendali. Il 50% è un numero altissimo se ci si pensa, ma anche le aziende hanno le loro ragioni.
Non c’è dubbio che possa sembrare illegittimo e poco corretto procedere a controlli al di là dei limiti, ma gli strumenti di lavoro, come bene materiale, devono essere utilizzati come tali e non per scopi personali. Insomma, l’azienda declina il controllo sugli apparecchi e non sulle persone che li utilizzano.