DelfinsBlog (Guido Arata)

Strategie Web, gestione di progetti, business

Circa l’indagine Microsoft sull’intrattenimento digitale e sullo scenario del gaming in Italia ha già detto tutto Alberto. Davvero interessante.

Chat di Facebook in Live Messenger

Apprendo da Gigi che a breve Windows Live Messenger permetterà di connettersi al proprio account Facebook e di chattare con i propri amici. Non male come tentativo estremo per tentare di tenere in vita un software che - a detta dei miei stessi coetanei - è obsoleto seppure più performante: la chat di Facebook fa schifo, ma se cerco una persona alla quale scrivere ormai la trovo lì, non di certo su Messenger. Amici Messenger non lo aprono più. Io lo apro sempre meno.

Ed in questo scenario l’idea di un Live Messenger quale piattaforma di comunicazione piuttosto che un servizio a se stante è interessante (alla luce dell’indubbia diffusione del software).

Dialogo costruttivo: che bello!

La conversazione che si è instaurata sul blog di Luca negli ultimi giorni è straordinaria.

Microsoft sta cambiando radicalmente, probabilmente sotto la spinta innovativa di Ray Ozzie. Lo sta dimostra un nuovo approccio con la parte attiva della Rete, che vede come ultima conseguenza la creazione di questa pagina. Riporta in maniera dinamica tutti i commenti ed i tweet (anche tramite Facebook e FriendFeed) riguardanti Windows 7 postati in giro per la Rete. Niente male.

Via|Mantellini

Lancio di Windows 7

Ieri a SMAU è andato in scena uno degli eventi più attesi dell’edizione 2009: il lancio di Windows 7. Non c’ero, perchè ho dovuto scegliere tra andare lì o partecipare il giorno prima all’Unpacking SMAU, ed ho optato per quest’ultima (forse cambierei la mia scelta).

Luca fa un’analisi piuttosto critica di come è stata strutturata la presentazione, che risulta particolarmente interessante in quanto ragionata, argomentata e propositiva. Io non c’ero, non posso entrare nel merito, ma mi sento di sottolineare quanto dice Luca in chiusura:

L’azienda Microsoft ha perso lo scettro dei cattivi [..]

Questo è più che mai vero, il che è sintomo di tante scelte giuste. Non era compito facile riabilitarsi, ma Microsoft ce l’ha fatta. C’è voluto tempo, ma tutto sommato una volta imboccata la strada, è riuscita a percorrerla pure rapidamente. Adesso c’è la nuova sfida, quella che la vuole

impossessarsi della fiaccola dei coraggiosi se vuole mantenere il ruolo di guida per il proprio popolo di utenti

Ma pian pianino, un passo dopo l’altro.