Strategie Web, gestione di progetti, business
25 dic
In una giornata universalmente particolare come questa, non voglio limitarmi a fare i “soliti” auguri. Vi regalo una poesia, conosciuta, conosciutissima, che avrete già letto…ma che rileggere non fa mai male, che sa sempre aiutare ed offrire spunti. E’ la sua magia
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.
Pablo Neruda
Ricordatevene il più possibile, è il mio augurio di Natale
24 dic
Esame di Analisi 1 da dare e tante piccole novità che, una sopra l’altra, mi hanno occupato particolarmente, non permettendomi di sentire nemmeno l’atmosfera natalizia: questo lo specchio del mio fine-2008.
Da oggi DelfinsBlog si prende una piccola pausa rigeneratice, per ripartire a pieno regime il 4 Gennaio 2009. Durante questo breve arco di tempo ci saranno aggiornamenti, ma piuttosto sporadici ed incostanti, non ce ne vogliate
Che dire, tanti tanti tanti auguri di Buon Natale, scritti così, banali, ma sentiti.
Guido
23 dic
Autore: rammit
Avevamo detto come Google quest’anno abbia smesso di essere una delle 20 aziende più “affidabili” per gli americani. Dopo il Natale 2009 probabilmente anche i suoi dipendenti saranno d’accordo con questo lapidario giudizio: infatti mentre negli anni passati la Grande G era nota per distribuire bonus natalizi fino a 30.000 euro pro capite ai propri impiegati, questa volta le cose non sono andate altrettanto bene. Infatti il regalo di quest’anno è… dogfood!