Strategie Web, gestione di progetti, business
25 nov
Per lavoro mi sono trovato difronte ad un portale Joomla 1.0, con la richiesta da parte del committente di migliorare la visibilità agli occhi dei motori di ricerca. Seppure l’ottimizzazione che ho fatto sia stata semplice-semplice ha dato buoni risultati, e pertanto ho pensato di fare un piccolo post a riguardo.
Come prima cosa ho dovuto attivare l’URL Rewriting, utilizzando il plugin ARTIO JoomSEF 2.x. Una volta installato è semplicissimo: mostra tutti gli url del sito, e clickando sopra a ciascuno abbiamo la possibilità di modificarli inserendovi le parole chiave riguardanti la pagina.
Una volta creati gli URL intelligenti, ho creato la sitemap con Xmap.
Poi ho registrato il sito a Strumenti per i Webmaster di Google, e tramite l’interfaccia del serviglio gli ho segnalato la sitemap creata sopra, assicurandomi che non contenesse errori.
Veniamo ora all’inserimento delle keywords e dei META descriptions opportuni per le pagine del sito. Innanzitutto in “Configurazione Globale“, nella tab “META” ho impostato le principali keywords. Poi, andando a modificare ciascuna pagina del sito, a destra nella tab “Meta info” ho inserito la sua descrizione.
A distanza di una settimana Google si è accorto delle modifiche ed ha nettamente migliorato il posizionamento del portale tra i suoi risultati.
E’ l’occasione per ringraziare Antezeta che mi ha dato preziosi consigli a riguardo, e per segnalarvi i corsi organizzati da Antezeta, volti a fare chiarezza su tematiche SEO, corporate blog, marketing e quant’altro. Conoscendo i ragazzi di Antezeta si tratta senza dubbio di una completa formazione, che mi sento di consigliare.
31 ott
Autore: Guido Arata
Meno di un mese fa avevamo parlato di una nuova funzionalità di Google in dirittura di arrivo, allora in fase di testing privato, che oggi è finalmente disponibile a tutti: il feed RSS delle ricerche. Avevamo già parlato dei vantaggi che la loro implementazione porta agli utenti, e quindi ci soffermeremo unicamente sulle dinamiche con le quali Google ha deciso di offrire il servizio (perchè ci sono delle sorprese).
Innanzitutto, la scelta di integrare il feed della ricerca in Google Alert; non un link in alto a ciascuna ricerca, da inserire nel feedreader come si poteva ipotizzare, bensì un procedimento più macchinoso. Per impostare il feed di una ricerca bisogna infatti recarsi in Google Alert, creare un nuovo avviso (come si è sempre fatto) e confermare. A questo punto si viene portati nella lista relativa a tutti gli alert impostati, e per quello appena creato (del quale vogliamo il feed), bisogna clikkare su "Modifica" ed editare la preferenza "Invia Tramite", impostando "Feed" (e non "email", come di default). Ecco che viene creato il link al feed, così che lo si possa esportare in qualsiasi lettore di feed. (continua…)